I Millennials amano Inbound e Visual Marketing

Mag 31st, 2016 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B


I Millennials amano l’Inbound Marketing
Non esistono dubbi sul fatto che i Millennials stiano trasformando il Marketing, è già così da alcuni anni. Stanno stravolgendo le vecchie esperienze d’acquisto e condizionando le abitudini delle generazioni precedenti Gen Y e Boomers (persone dai 40 ai 70 anni).

C’è chi identifica questa metamorfosi con il cambio tecnologico, in parte è vero e condivisibile. Ma, penso che siano stati Millennials/GenX e Generazione Z ad aver trasformato il mondo e a modellarlo tutt’ora, forzandolo a nuove abitudini e nuove formule d’acquisto che rappresentano perfettamente il loro stesso stile di vita: rapido, semplice, fai-da-te.

Non credo che: l’evoluzione del web e del mobile siano state le uniche forze propulsive di Social come Pinterest, Instagram, Shopify, Snapchat, ecc., ma che invece, questi Social siano nati ad hoc, modellati al modo di pensare ed agire delle nuove generazioni.

La forza demografica
Guardando i numeri, a livello mondiale i “giovani” rappresentano un Target strategico: sono gli attuali e futuri acquirenti. Essi amano: Visual Marketing, Inbound Marketing, Blog e Gamification. Mentre odiano: pubblicità, call-center e spam.

Chiunque penserebbe che i Baby Boomers (nati dal 1940 al 1959) rappresentino la generazione più popolosa al mondo. E’ stato così per oltre 20 anni, ma adesso è diverso. Negli Stati Uniti ad esempio, i Baby Boomers sono 75 milioni, e sono stati sorpassati dai Millennials che sono oltre 80 milioni (nati tra il 1980 e il 1999), i quali rappresentano 1/3 della popolazione USA. Ecco perché il web, le app e tutto il nuovo mondo dell’elettronica non può essere trascurato dalle aziende che vogliono fare business con i clienti attuali e futuri.

I nuovi clienti
Il cliente è cambiato. Per lui mondo fisico e virtuale sono la stessa cosa. La tecnologia è parte integrante della propria vita e non un mero strumento. I Millennials amano l’Inbound Marketing perché riflette il loro stile di vita. Non amano le pubblicità che li interrompono, le newsletter spam o le telefonate dei call-center. Sono loro stessi a cercare e trovare le risposte alle domande che si pongono, su prodotti, servizi, idee e progetti futuri.

Internet non è uno strumento. Per loro è una semplice continuazione del mondo reale, e lo navigano e lo vivono come tale. Nessun pregio o difetto. La vita reale va vissuta, il mondo virtuale lo stesso!

Esperti tecnologici
I Millennials sono la generazione più connessa al mondo. In base alle ultime ricerche dalla Camera di Commercio USA, il 75% dei Millennials crede che la tecnologia faciliti la propria vita, l’83% dorme con lo smartphone accanto e il 59% rely on the Internet for their news.

Questo cosa significa? Molto semplice:

Il tuo marketing deve essere online. I Millennials si aspettano di trovarti sul web, su diverse piattaforme e con contenuti differenziati ed appropriati. — CLICK TO TWEET

Significa anche, che devi connetterti con loro attraverso i loro habitat naturali, quindi: Social Media, Blogs, Apps, Gaming.

Consumatori di “contenuti”
E’ vero che i Millennials leggono meno i giornali, ma è anche vero che sono la generazione che più di tutti divora i contenuti web.

I Millennials leggono meno giornali, ma è la generazione che più di tutte divora i contenuti web.

I Millennials credono sempre meno alla pubblicità. In base alle ricerche del Content Marketing Institute, l’80% degli acquirenti, mentre sta decidendo un acquisto, preferisce ricevere informazioni dall’azienda con approfondimenti, guardare video o leggere una serie di articoli invece di essere subissato da pubblicità per settimane o essere chiamato al telefono.

Ricordiamo che il consumatore di oggi utilizza spesso YouTube per capire cosa sta cercando e come funziona una certa cosa. Magari legge dei post sui Blog o segue cosa fanno le celebrità del momento (non tutti si comportano così, ma si parla di una grossa fetta dei nuovi acquirenti).

Secondo il Content Marketing Institute 8 utenti web su 10 leggono i Blog per farsi idee sul tema di interesse. I contenuti stanno diventando la base per le decisioni, gli acquisti, crearsi un’idea. Ecco perché i “contenuti” e non più soltanto la “pubblicità” sono la base per ottenere il successo online, soprattutto con le nuove generazioni.

Queste considerazioni partono dall’analisi di dati riguardanti gli attuali acquirenti giovani, i Millennials, ma ricordiamoci che sta già arrivando la Generazione Z (nati dal 2000 al 2019), la quale non si interroga neanche più della differenza tra mondo reale e virtuale. O sei dentro o per loro sei fuori.

“Con la Generazione Z, o sei online o non esisti.”

I Social Media
I Millennials amano i Social Media, perché sono nati insieme. I dati USA mostrano che oltre il 75% dei Millennials ha un account sui Social Media e delle 8-10 ore lavorative ne passano almeno 2 ogni giorno su Facebook, Twitter, Instagram e altri Social.

Vuoi avere un’opportunità futura per il tuo business? Inizia ad essere presente sui Social Media. Non si rivelerà una semplice opportunità, nel tempo, si trasformerà nell’unico mezzo a disposizione per contattare gli utenti, condividere contenuti con loro, mantenere una relazione, cercare fidelizzazione, trovare nuovi clienti.

Mentre i Millennials sono particolarmente attratti dal “fai-da-te-sul-web”, le altre generazioni rimangono attratte alle metodologie del marketing tradizionale, ecco perché, in questo momento di passaggio, per un’azienda attenta al cliente sarà importante riuscire ad offrire tipologie di contatto, vendita ed assistenza differenziate in base al pubblico di riferimento. La stessa presenza web aziendale, dovrà tener conto delle diverse generazioni e per ognuna di queste creare contenuti e pubblicità personalizzati.

I social network in base all’importanza per i millenials sono:
Instagram 32%
Twitter 24%
Altri 17%
Facebook 14%
Snapchat 13%

I millenials amano i loro telefonini più di ogni altra cosa

di Simone Serni
+simoneserni | Google+
Follow me on: Google+: +Simone Serni
Twitter: MediaMktgIT
Facebook: MediaMktgItalia
LinkedIn: simoneserni
SlideShare: simsern

Related posts:

  1. 10 regole per fare inbound marketing
  2. Il report del 2016 di HubSpot sulle prospettive dell’inbound marketing
  3. COS’E’ L’INBOUND MARKETING E PERCHE’ FUNZIONA ALLA GRANDE
  4. Obbiettivo coinvolgere la generazione di nativi digitali