5 competenze per avviare una strategia digitale nel 2017

Feb 15th, 2017 | Di Altri | Categoria: Primo Piano


Iniziare l’anno con i buoni propositi è una ventata di positività, ma perché perdere tempo a fare un gennaio detox con iscrizione a tutte le palestre del quartiere? Meglio organizzarsi per un anno che sia davvero migliore, ad esempio per il tuo business. E perché questo accada bisogna partire da una digital strategy di ferro per il 2017.

Bastano 5 punti, ma che siano chiari e definiti, così che per tutto l’anno potrai tornare su di loro con facilità e una sicurezza sempre maggiore.

Ottimizzazione per i motori di ricerca

Come puoi notare dalla tua esperienza quotidiana di utente, il 93% delle esperienze online parte da una ricerca. Questo significa che l’ottimizzazione per i motori non è un’opzione, ma una skill che devi possedere se hai un’attività, soprattutto se consideri che, in media, il 70% degli accessi a un sito arriva dalla ricerca organica.

I misteri del SEO, dunque, devono diventarti accessibili e questo accadrà se ti ci dedicherai con un misto di intuizione e di studio. Sia che tu decida di affidarti a un’agenzia o di affrontare da solo l’affascinante mondo del SEO, dovrai comprendere l’importanza dell’analisi delle parole chiave e la necessità di aggiornarsi continuamente.

Video Content Marketing

Nel 2017 il video advertising occuperà il 69% del traffico dedicato ai consumatori, con gli ad per il mobile in crescita 5 volte più rapidamente rispetto agli annunci da desktop. Se consideri che una landing page che atterra su un video può generare fino al 800% di conversioni in più, sicuramente non vorrai perderti tale occasione.

Ma attenzione, perché nonostante YouTube sia il secondo motore di ricerca per importanza, è anche vero che caricarvi un video non studiato a dovere è anche il miglior modo per nasconderlo dalla vista del pubblico.

Perché il video marketing abbia successo è necessario considerare la qualità, sia del contenuto che della realizzazione. Lo storyboard deve saper identificare e prevedere i bisogni e gli interessi del tuo target, ma deve anche riuscire a renderli in maniera coinvolgente e emozionante.

E una volta confezionato il video perfetto, il lavoro non è finito, poiché dovrai fare in modo di compilare tutti i metadati, renderlo significativo dal punto di vista delle parole chiave e ottimizzarlo per la ricerca.

Community management

Quante volte hai sentito dire che non basta aprire una pagina su Facebook per lanciare la presenza del tuo business sui social? Bene, non bastano neppure alcune campagne a pagamento o uno shooting fotografico isolato. Quel che serve è una buona strategia, creatività e costanza.

I social media sono un luogo in cui puoi coltivare il tuo rapporto con il cliente, comprendere le sue esigenze e fornire il servizio più adeguato. Inoltre, più tempo dedichi alla tua community, più ne capisci le richieste, più sarai in grado di orientare campagne in grado di raggiungere nuovi prospect interessati.

Non dimenticare la rapidità in cui dovrai riuscire a fare tutto questo: il 32% di chi richiede informazioni via social aspetta una risposta entro 30 minuti, mentre il 42% la aspetta entro 60. E nel caso in cui qualcuno sollevi questioni che mandano in allarme sarà sufficiente passare al tuo piano di gestione delle crisi (se non ne hai uno, questo è il momento giusto per farlo).

Marketing Automation

Non siamo ancora arrivati alla fine della lista e ti sembra che le incombenze siano troppe? Ecco perché è importante scoprire quali tool di automazione sono adatti al tuo business e alle tue esigenze.

Organizzare il tuo workflow in modo da personalizzare contenuti pensati appositamente per il tuo target o impostare email che mantengano viva l’attenzione sul tuo brand sono modi semplici per automatizzare parte del lavoro. Ma, attenzione, non dimenticare che l’automatizzazione deve andare a vantaggio dei tempi, non a svantaggio della tua identità.
Analisi

Dopo aver studiato, imparato, ricercato, creato, alla fine si torna sempre qui: all’analisi. Nessuna campagna, infatti, può rivelarsi completamente vincente o fallimentare se non si comprende il perché dei risultati. È l’analisi finale che da il vero valore aggiunto al tuo lavoro di marketing.

Inoltre un approccio che si basa sui dati comporta un significativo risparmio sul budget, poiché potrai investire esclusivamente in un pubblico che sai essere interessato e pronto a interagire con il tuo business, senza sprecare risorse su contatti che non porterebbero a conversioni.

Quindi, sia che tu decida di prendere in carico il marketing del tuo business, sia che tu decida di delegare a specialisti alcune fasi, è importante avere chiari questi 5 punti, oltre che studiare, studiare, studiare.

scritto da Giulia Grimaldi Social Media Manager su http://www.ninjamarketing.it

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