Aforismi sul marketing

Mar 12th, 2016 | Di Altri | Categoria: Marketing, Marketing In Progress


Un florilegio di pensieri e parole, citazioni e frasi famose, massime ed aforismi spettinati
sul marketing e dintorni……..

- Il marketing è l’apostrofo d’oro tra e parole quant’è ?
( Danilo Arlenghi)

- «Il marketing è diverso dalla vendita come la chimica dall’alchimia, l’astronomia dall’astrologia, gli scacchi dalla dama».
(Theodore Levitt)

- Il prezzo attira il cliente ma solo la qualità lo trattiene
(Danilo Arlenghi)

- Parlami e dimenticherò. Mostrami e forse ricorderò. Coinvolgimi e comprenderò!
(Confucio)

- La gente non vuole un trapano, vuole un buco nel muro
(Philip Kotler)

- Vendere è come radersi. Se non vendi tutti i giorni, diventi un barbone
( Danilo Arlenghi)

- Chi smette di fare pubblicita’ per risparmiare soldi è come se fermasse l’orologio per risparmiare tempo (Henry Ford)

- Le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece schiamazzano come impazzite. Qual è la conseguenza? Tutto il mondo mangia uova di gallina (Henry Ford)

- Lasciati ingannare! Non disturbare il buon funzionamento del commercio
(Wieslav Brudzinski)

- “La regola aurea del marketing: proponetevi ai vostri clienti così come vorreste che si proponessero a voi.”
( Philip Kotler)

- Un modo per vendere qualcosa a un consumatore in futuro è semplicemente quello di avere il suo il permesso in anticipo.
(Seth Godin)

- Il marketing più efficace è quello che non si vede.
(Stephen Littleword)

- Che sia B2B o B2C, credo fortemente che i fondamenti del buon marketing siano gli stessi. Siamo tutti esseri emozionali in cerca di pertinenza, contesto e connessioni
(Beth Comstock)

- So benissimo che la metà dei soldi che spendo in pubblicità è sprecata; purtroppo però non so quale metà (John Wanamaker)

- Se la pubblicità ed il marketing non funzionano non resta che cambiare la merce (Edgar Faure)

- “Le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece schiamazzano come impazzite. Qual è la conseguenza? Tutto il mondo mangia uova di gallina “(Henry Ford)

- “Se questa pubblicità è l’anima del commercio, questo commercio andrà all’inferno”
(Danilo Arlenghi)

- La pubblicità è l’anima del commercio, il marketing è il corpo.
(Danilo Arlenghi)

- Se voglio vendere del cibo per cani devo anzitutto assumere il ruolo del cane, perché solo il cane sa esattamente quello che vuole (Lella Cusato)

- Fai in modo che il consumatore sia l’eroe della tua storia.
(Ann Handley)

- «Il consumatore non è uno sciocco. Il consumatore è tua moglie».
(David Ogilvy)

- Il consumatore è un lavoratore che non sa di lavorare.
( Jean Baudrillard)

- «Il cliente finale è il consumatore. Se perdete il consumatore, tutto è perduto».
Paul Foley

- Oggi il consumatore è la vittima del produttore, che gli rovescia addosso una massa di prodotti ai quali deve trovar posto nella sua anima.
( Mary McCarthy )

- Anche il consumismo ha la sua etica, o meglio, etichetta.
(Danilo Arlenghi)

- Non ho alcuna intenzione di dirvi la verità. Anzi, voglio raccontarvi una storia. Una storia che narra perché il marketing deve smetterla di intestardirsi a comunicare fatti, per concentrarsi invece su ciò che la gente crede e sforzarsi di raccontare storie congruenti con la sua visione del mondo.
(Seth Godin)

- “Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.”
(Albert Einstein)

- Con un carrello pieno di promozioni si fa la spesa al Supermarketing
(Danilo Arlenghi)

- «La ragione per cui tante aziende oggi non ottengono risultati di vendita in rapporto ai loro investimenti di marketing non è che non investono abbastanza, e nemmeno che investono male. La ragione è che spesso non investono in modo coerente. Cercano di appoggiare le loro vendite dicendo troppe cose diverse in troppi diversi modi».
(Theodore Levitt)

- «Una delle cose che mi sorprende di più è vedere quanti stranieri sono convinti che i pubblicitari d’America si servano delle tecniche freudiane del profondo. Sono persuasi che noi facciamo fare al pubblico quello che vogliamo; che abbiamo scoperto le profonde sorgenti pre-edipiche; che pratichiamo qualche misteriosa magia nera. Come sanno tutti i migliori pubblicitari, queste sono pure e semplici sciocchezze».
(Rosser Reeves)

- «Se ricominciassi la mia vita, credo che preferirei lavorare in pubblicità che in qualsiasi altra professione. Perché la pubblicità è arrivata a coprire l’intera gamma delle esigenze umane; e unisce autentica fantasia allo studio profondo della psicologia umana. Poiché porta a un gran numero di persone la conoscenza di cose utili, la pubblicità è essenzialmente una forma di educazione… Il generale miglioramento delle condizioni di vita nelle civiltà moderne sarebbe stato impossibile senza quella conoscenza di livelli più elevati che è diffusa dalla pubblicità».
Franklin D. Roosevelt, discorso all’Advertising Federation of America, 15 giugno 1931.

- «Nella disciplina del marketing l’arte prevale sulla scienza. Sulla corda ondeggiante del mercato, solo l’equilibrio fra scienza e arte, fra ricerca e creazione, ci permette di camminare evitando il rischio di cadere nel precipizio».
(Luis Bassat)

- Per vendere il mio prodotto ho creato il migliore messaggio pubblicitario. Stupendo, mi ha attirato, coinvolto e convinto…. quasi quasi me lo compero!
(Massimo Pongolini)

- È difficile imparare il marketing? La buona notizia è che il marketing si impara in un giorno. La cattiva notizia è che occorre una vita per conoscerlo a fondo! Un’altra buona notizia è che il marketing non morirà mai, ma anche qui c’è un rovescio della medaglia: cambierà di continuo, mettendo sempre in discussione le cose che abbiamo appreso e diamo per scontate. Nei prossimi anni sarà sottoposto a un reengineering dalla a alla zeta. Per questo ho deciso di isolare gli 80 concetti più significativi e indispensabili a chiunque desideri continuare a operare con successo su un mercato ipercompetitivo e in rapida evoluzione.
( Philip Kotler)

- Ecco la mia definizione del marketing: «La gestione del marketing è l’arte e la scienza di scegliere i mercati obiettivo e di conquistare,mantenere e aumentare il numero dei clienti con la creazione, la presentazione e l’erogazione di un valore superiore per il cliente».
( Philip Kotler)

- Oppure, se si preferisce una definizione più dettagliata: «Il marketing è la funzione aziendale che individua esigenze e desideri insoddisfatti, definisce e misura la loro rilevanza e redditività potenziale,determina quali mercati obiettivo l’organizzazione può sempre meglio, decide in merito a prodotti, servizi e programmi appropriati per servire i mercati individuati e fa appello a tutte le componenti dell’organizzazione per assistere il cliente e servirlo».
( Philip Kotler)

- Debi: Dopotutto immagino sia una questione di marketing: se i bambini muoiono dopo aver mangiato i tuoi hamburger sarà molto più difficile venderli.
Don: Hai ragione, lezione di marketing numero uno: non uccidere il consumatore, danneggia il tuo business.
(Fast Food Nation)

- Se vuoi essere visto, vai dove le persone stanno già guardando.
(agenzia pubblicitaria americana «Night Agency»)

- “Dicevo dentro di me :” Perchè non vendere in un giorno la quantità che di solito vendo in una settimana ? Perchè non dovrei?” Allora l’ho fatto; poi ho deciso di smerciare in una settimana quanto gli altri vendevano in un mese. Infine, sono riuscito a vendere in un mese quello che gli altri commerciavano in un anno.”
(W. Clement Stone)

- Una volta finito, il film viene affidato, per così dire, ai maghi del marketing, che hanno il compito di venderlo. Sono individui che cercano di elaborare il piano migliore per convincere decine di milioni di persone a uscire di casa, parcheggiare la macchina, mettersi in fila, pagare il biglietto e assistere a un film nel prossimo fine settimana. Se quel primo venerdì sera la gente decide in massa di non uscire, il film affonda come un macigno e finisce nella pattumiera dei video. Sembra che il marketing sia una professione eccitante, instabile, dalle mille responsabilità. Per via dell’incertezza legata al successo o al fallimento dei film, verrebbe da pensare che chi ricopre questo incarico sia assunto e licenziato come i cuochi dei fast food. Niente di più lontano dalla realtà. Se un film si rivela un fiasco clamoroso, magari fanno fuori il regista, lo sceneggiatore o il produttore addirittura il giorno dopo [...], ma alla fine l’unico a dormire sonni più tranquilli di un capo degli studios è il responsabile del marketing. La colpa non è mai sua.
(Art Linson)

- Se aspetti fino a che ci sarà un’altra case history nel tuo settore, potrebbe essere troppo tardi.
(Seth Godin)

- Invece del marketing dell’interruzione uno-a-molti, il web marketing permette di fornire contenuti utili proprio nel preciso momento in cui una persona ne ha bisogno.
(David Meerman Scott)

- Sempre più, il marketing per le masse si sta trasformando in marketing per una massa di nicchie.
(Chris Anderson)

- Non ci sono bacchette magiche, trucchi nascosti e segreti che possono portarti immediatamente al successo, ma con il tempo, l’energia e la determinazione, ci puoi arrivare.
(Darren Rowse)

- Non puoi solo chiedere alle gente cosa vuole e poi cercare di darglielo. Nel tempo che impiegherai per crearlo, vorranno già qualcos’altro.
(Steve Jobs)

- La chiarezza trionfa sulla persuasione.
(Flint McGlaughlin)

- Dagli qualità. Questo è il miglior tipo di pubblicità.
(Milton Hershey)

- Se hai più soldi che cervello, puoi concentrarti sull’outbound marketing. Se hai più cervello che soldi, concentrati sull’inbound marketing.
(Guy Kawasaki)

- Dappertutto il pubblico è sempre più difficile. Non ha tempo di essere annoiato o tartassato dalla pubblicità vecchio stile. (Craig Davis)

- L’economia dell’attenzione non sta crescendo. E questo significa che dobbiamo catturare l’attenzione che oggi ha già qualcun altro.
(Brent Leary)

- I Social Media sono strumenti. La vita reale la mente.
(David Meerman Scott)

- Scrivi qualcosa che valga la pena di essere letto o fai qualcosa che valga la pena di essere scritto. (Benjamin Franklin)

- In un certo senso, il Web è come il tuo agente di Hollywood: parla al posto tuo quando tu non sei in zona per commentare.
(Chris Brogan e Julien Smith)

- Le grandi aziende devono rispondere a domande sul perché dovrebbero essere attive nella blogosfera. Le piccole aziende devono rispondere a domande sul perché non dovrebbero esserci.
(Paul Gillin)

- Io sono per le conversazioni. Ma devi avere un messaggio da comunicare.
(Renee Blodgett)

- Twitter non è una tecnologia. È una conversazione. E avviene che tu ci sia o no.
(Charlene Li)

- Pensa come se tu fossi il consumatore.
(Paul Gillin)

- Pubblicando contenuti che mostrino alle persone che hai capito i loro problemi e come puoi risolverli, costruisci credibilità.
(Ardath Albee)

- Ascoltando, il marketing può ri-imparare come comunicare.
(Doc Searls e David Weinberger)

- Le aziende hanno bisogno di connessioni con il loro mercati per creare fedeltà a lungo termine. (Charlene Li e Josh Bernoff)

- Il buono è nemico dell’eccellente. La maggior parte delle buone aziende rimangono buone. Ma buono non è eccellente.
(Jim Collins)

- Non ha più senso inviare un messaggio pubblicitario generico a molti con la speranza di persuadere pochi.
(M. Lawrence Light)

raccolte da Danilo Arlenghi
Editore Marketing Journal
Presidente Nazionale Club del Marketing e della Comunicazione
Titolare Party Round Green

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