Apple, con iAd l’adv entra nelle applicazioni

Giu 14th, 2010 | Di Altri | Categoria: Breaking News

Dal 1 luglio debutta iAd, la piattafrma di Apple per l’advertising nelle applicazioni dei prorpi devices. E l’Antitrust è pronta a indagare per verificare se ci sia un abuso della posizione del colosso di Steve Jobs.

Sono iniziate come indiscrezioni, ma ora sembra sempre più probabile che la Federal Trade Commission (Ftc) stia per arire un’indagine Antitrust su Apple per verificare se l’azienda guidata da Steve Jobs stia illegalmente usando la sua posizione nel mercato del software mobile per far fuori la concorrenza dal mobile advertising su iPhone e iPad.. La pietra dello scandalo si chiama iAd, cioè la nuova piattaforma che farà entrare la pubblicità dentro le applicazioni Web per iPad e iPhone. Il suo debutto è previsto per il primo luglio, ma bloccherà l’accesso alle Web apps dello smartphone e del Tablet di Apple sia a Google AdMob che ad altri ad network indipendenti.

Come una sorta di Google AdWords per Apple, iAd è un network per vendere banner, pubblicità in video (senza Flash e rigorosamente in Html5) e spot interattivi dentro le Web apps che si possono scaricare per i devices Apple. Si tratta di un universo quasi sconfinato: ogni minuto vengono vendute (o scaricate gratuitamente) centinaia di programmi per iPhone, iPad, iPod… Attraverso il nuovo iAd, dentro a tutti questi programmi potrà essere visualizzata la pubblicità. Un mercato che fa già gola, stando alle cifre rese note da Apple, che avrebbe già venduto 60 milioni di dollari di inserzioni pubblicitarie. Si tratta del 48% dell’intera torta del mercato del mobile display advertising Usa, secondo JP Morgan. “Jobs parla di un inizio coi fiocchi (pretty great start)”. Gli spot di iAd saranno in Html5 e non in Flash.

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