Apple tv, sfida sui contenuti. Così la Mela cambia la buccia

Feb 28th, 2016 | Di Altri | Categoria: Televisione


Apple sbarca in televisione. E non è una sorpresa. La guerra dei big della tecnologia infatti si è spostata da tempo sul piano dei contenuti, e in particolare quelli video.

Amazon produce i suoi telefilm, Netflix è un’azienda di tecnologia ma gioca tutto sui contenuti video anche autoprodotti, Google ha interpretato da tempo e a modo suo il mercato con YouTube e i contenuti generati dagli utenti, mentre Microsoft e Sony giocano (letteralmente) la carta della Xbox e della Playstation, i cui epici blockbuster dell’intrattenimento videoludico sono forme di narrazioni interattive più simili al cinema e alla televisione che non a Pac Man e Space Invaders.

Apple arriva tardi alla festa, ma si sta dando da fare, forte anche di una spettacolare riserva di cash che finora, però, è stata impiegata in modo contraddittorio (come l’acquisizione multimiliardaria di Beats).

Ci sono analisti che dicono che Apple avrebbe i soldi e le risorse per finanziare addirittura una scalata all’alleata Disney (di cui la vedova e i figli di Jobs sono complessivamente il primo azionista privato, quasi al 5%) oppure che potrebbe tentare altre strade. E intanto già circolano le notizie sulla prima serie di telefilm, uno sceneggiato in sei puntate, prodotto dall’azienda: “Vital Signs”, interpretata dalla leggenda del rap Dr. Dre (al secolo Andrew Young) co-fondatore multimiliardario di Beats Electronics, divisione di Apple. Potrebbe essere un capriccio di Dr. Dre oppure la prima avvisaglia di una vera strategia.

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