Applicare, diffondere e sviluppare la creatività nelle aziende

Feb 3rd, 2009 | Di Altri | Categoria: Libri Specializzati

“Dedicato al patchwork, ai lavori in pasta di sale e di semola, al decoupage, ai fiori secchi“. Così recita una delle prime voci che compare sullo schermo del computer quando, sul motore di ricerca Google, lanciate una ricerca sulla parola “Creativity”.

A seguire il relativo lemma di Wikipedia. Poi un universo di oltre 70 milioni di voci in qualche modo correlate.

Oggi più che mai questa parola viene utilizzata nei modi e nei contesti più insoliti e variegati. Creativa è una campagna pubblicitaria, ma anche un parrucchiere alla moda; creativo è un brevetto industriale, ma anche un giovane pittore newyorchese; un corso serale di decoupage, come un famoso scienziato. Tutto ormai è creativo, e la confusione dilaga.

Vogliamo perciò portare un po’ di chiarezza sul termine creatività: in questo modo il lettore potrà distinguere più facilmente tra i diversi tipi di creatività esistenti, comprendere come funzionano e in che modo possono essergli utili, concretamente, nell’esperienza professionale e d’ogni giorno.

L’ennesimo libro sulla creatività dunque?

No. Il primo libro sulle creatività.

Perché leggere questo libro?

Perché la creatività è il presupposto ad ogni tipo di cambiamento e di innovazione. Gli imprenditori sono consapevoli di questo, ma spesso non sanno come agire. ” I nostri concorrenti sono più creativi di noi. Qual è il loro segreto? Come possiamo essere più innovativi di loro?”.

Oggi all’interno di un’azienda la creatività può fare veramente la differenza, può essere la chiave del successo, ma occorre saperla usare.

Questo libro ha l’ambizione di fornire sia un quadro d’insieme dei diversi metodi creativi, sia alcuni strumenti operativi, sia una guida pratica per applicare, diffondere e sviluppare la creatività nelle aziende, per risolvere i problemi, per trovare soluzioni vincenti.

Il libro si rivolge quindi ai manager e ai responsabili dell’innovazione delle aziende, delle organizzazioni e, perché no?, delle istituzioni, che desiderano migliorare e sviluppare i loro prodotti, i loro servizi, i processi organizzativi, il clima organizzativo.

Si rivolge anche ai professionisti, ai consulenti, ai formatori che forse già conoscono e utilizzano in vario modo i diversi approcci del Creative problem solving affinché possano trarne ulteriori spunti di riflessione e approfondimento e magari anche di discussione.

Si rivolge infine anche alle persone curiose, che vogliono capire, che amano sperimentare, che desiderano conoscere. A coloro che pensano che per ogni problema esistono sempre almeno due soluzioni.

Cosa troviamo nelle pagine del libro?

Il libro contiene un’introduzione, cinque parti, la bibliografia e gli allegati.

Nella prima parte parliamo dei diversi tipi di pensiero creativo e in particolare di come funziona il pensiero generativo. Questo ci introduce alla definizione di creatività generativa intesa come modo di pensare, ma anche comodo strumento per produrre idee utili a risolvere i problemi. La creatività intesa in questo senso adotta un metodo, utilizza delle tecniche e si avvale di un gruppo di lavoro.

Nella seconda parte del libro raccontiamo cosa sono e a cosa servono le diverse tecniche creative, introduciamo un nuovo modo per classificarle, la matrice delle idee, che ci guida nella scelta della tecnica più appropriata. Sveliamo inoltre come funziona il vero processo del Creative Problem Solving di Osborn e Parnes e presentiamo un nuovo indice, il ROC, Return on Creativity, utile a misurare la creatività di un gruppo di lavoro creativo.

Ma le tecniche senza un gruppo che le utilizzi nel modo corretto, servono a poco. Nella terza parte del libro affrontiamo pertanto anche questo argomento: cos’è e come funziona il gruppo di lavoro creativo, il gruppo risorsa, e qual è il ruolo del facilitatore che lo fa funzionare.

Una breve panoramica storica sulle diverse scuole di pensiero in materia di creatività sarà l’oggetto della quarta parte.

L’ultima parte è dedicata a prospettare alcune ipotesi di applicazione di questi strumenti nelle aziende e nella società e presenta un nuovo approccio, il Creative Solution Finding, la nuova frontiera del pensiero creativo.

Gli allegati infine raccolgono e descrivono il funzionamento di un’ampia selezione di tecniche creative e di team building, ben 120, suddivise e illustrate secondo i criteri presentati nel testo.

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