Da Art Buying a Home Shopper

Mag 30th, 2009 | Di Altri | Categoria: Style


Arriva anche in Italia il professionista dello shopping su misura per la casa. Un lavoro che si adatta, di volta in volta, alle esigenze di chi la casa la abita: le soluzioni diventano così uniche e personalizzate. Le atmosfere calde ed accoglienti.

Professione Home Shopper In origine fu l’ Art Buying, una figura professionale nata negli Usa, all’inizio degli anni ‘80, composta da esperti conoscitori del mondo dell’antiquariato e dell’arte contemporanea disposti ad offrire preziose consulenze a collezionisti o semplici privati.

Accompagnare questi facoltosi signori in giro per le più prestigiose gallerie d’arte o dagli antiquari più famosi, acquistando un Andy Warhol piuttosto che un Basquiat, oppure aggiudicandosi pezzi d’antiquariato strepitosi dal valore inestimabile, è la missione dell’ Art Buying.

Una professione affascinante che, qualche anno fa, è sbarcata anche in Italia con il nome di Home Shopper: un’espressione coniata per l’occasione dal giovane architetto d’interni di origini beneventane, GianPaolo Guerra. “L’Home Shopper è un professionista specializzato nell’arredo della casa e non solo” – spiega Guerra - “A differenze del Personal Shopper al quale bastano un po’ di buon gusto e le conoscenze giuste, l’Home Shopper deve assolutamente avere delle competenze tecniche: può essere un architetto o un arredatore; in ogni caso deve conoscere perfettamente la storia dell’arte e quella del design.

Io accompagno le persone ad acquistare mobili, ma svolgo anche la funzione di interior designer e seguo le ristrutturazioni: non potrei fare tutto ciò se non avessi studiato presso l’Istituto Europeo di Design”.

Il lavoro dell’Home shopper comincia con un sopralluogo presso la casa del cliente che serve per studiare il budget a disposizione, a comprendere la struttura dell’abitazione e, soprattutto, le necessità dei committenti. Interpretare i gusti, le attitudini e le specifiche esigenze delle persone per le quali si troverà a lavorare è fondamentale per ogni Home Shopper che si rispetti; solo così il risultato finale sarà una casa calda e personalizzata. La cosa più difficile quando si tratta di arredare una casa, è, infatti, creare le giuste atmosfere.

Non bastano tante cose belle, eleganti e costose; se non sono ben contestualizzate ed armonizzate le case rischiano di assomigliare a dei set pubblicitari, freddi e senza animo. Personalizzare, al contrario, è la parola d’ordine del perfetto Home Shopper, la cui missione primaria è la consulenza d’arredo, ossia accompagnare a fare acquisti per la casa chi necessita di una guida nella giungla di offerte e prezzi.

“Quasi sempre, vado da solo ad acquistare i mobili perché le persone che si rivolgono a me non hanno tempo a disposizione. In ogni caso evito di imporre il mio gusto, piuttosto cerco di interpretare quello dei clienti, che, devo dire, mi ascoltano molto” aggiunge Guerra. “Le mie consulenze possono riguardare sia l’intero arredo che singoli pezzi - anche un solo tappeto, un quadro, una coppia di lampade oppure qualche mobile raro, un oggetto un po’ particolare, fuori dal comune, che se ben contestualizzato è in grado di fare la differenza”.

Curiosi di sapere il costo delle consulenze di questo professionista dello shopping? Ebbene si parte dai 500 euro, per un’assistenza specifica, mentre se il lavoro comprende il progetto d’interni, quello per gli esterni e la consulenza d’arredo per un’intera abitazione il prezzo inevitabilmente sale, arrivando attorno ai 30/50 mila euro.

Valeria Maffei su www.pubblicitaitalia.it

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