La notte delle Barbie viventi di Radio 24

Feb 18th, 2016 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B


Trecento Barbie viventi hanno sognato per una notte al Mudec di Milano grazie a Radio 24.

Erano state chiamate a raccolta da Gianluca Nicoletti, che dai microfoni di Melog aveva sfidato donne di ogni età a presentarsi “Barbizzate” portando con sé le Barbie della loro vita. Mercoledì 17 febbraio, per più di due ore, donne di ogni età , che per anni hanno giocato con le Barbie e che ancora continuano a collezionare la bambola di plastica, hanno raccontato le loro storie facendo emergere un vero e proprio spaccato di società.

Ma quale è il rapporto delle donne di oggi con la barbie? Moltissime donne adulte hanno ancora la loro Barbie o ne hanno comprata una nuova o le collezionano. La bambola bionda, in molte occasioni criticata per la sua perfezione, rappresenta ancora oggi per le donne adulte un momento di sogno e, a differenza di quello che viene spesso affermato, giocare con l’amica di plastica dalle forme perfette non ha determinato problemi di rapporto con un obbiettivo irraggiungibile.

Dalla setta segreta delle “pettinatrici di bambole”, tutte cinquantenni che ancora si riuniscono per vestire e curare le loro Barbie, alla Barbie avvocatessa-sexy che si presenta barbizzata ogni mattina in tribunale e vince le cause. Poi tutta la schiera delle Barbie negate: donne che a distanza di decenni ancora soffrono per aver avuto madri troppo rigide e “negazioniste” del loro diritto alla futilità del mondo di Barbie. Fino al parossismo della bambina povera costretta a rubare i vestitini di Barbie che la famiglia non poteva permettersi e che oggi, quasi sessantenne, ricorda quell’unica ombra di una vita di lavoro e dedizione ai figli. E ancora, il miracolo della Barbie mancata, che si struggeva di sentirsi occhialuta e seria, profondamente diversa dalla bambola che la faceva sognare da piccola; le tre più avvenenti barbie “scosciate” la prendono, la portano dietro un paravento e in dieci minuti la “barbizzano” con parrucca, trucco e minigonna.

Passerella finale di tutte le barbie: in carne e in plastica coinvolte e affascinate dal gioco innocuo e corroborante di una notte di follia che chiunque può concedersi.

Barbie ancora una volta si è dimostrata un’icona viva nelle vite delle donne di ieri e di oggi, in grado di farle sognare divertire.

Related posts:

  1. WALL OF DOLLS: il Mondo della Moda contro la violenza sulle Donne
  2. Ritorna La Notte dei Pubblivori al Blue Note di Milano dal 21 al 23 aprile
  3. La radio cambia ancora i sitemi di rilevazione: in pensione RadioMonitor, arriva Tavolo Editori Radio srl
  4. Rilastil e Guri I Zi a favore delle donne