‘Basta Netflix’, gli strani manifesti comparsi a Milano

Set 10th, 2018 | Di Altri | Categoria: Unusual Communication


Basta Netflix, con questa scritta, rosso su nero, da giorni sono comparsi a Milano alcuni manifesti. Due parole incastrate che giocano con un equivoco: una critica al popolare canale di streaming tv o anche la serena accettazione che sì, alla fine, è sufficiente Netflix, non serve altro. Insomma, uno schiaffo o una campagna di marketing abile e ben architettata?

A favore della seconda ipotesi c’è che qualcosa di simile era già stato messo in piedi a New York e Los Angeles, in quel caso erano stati affissi manifesti con scritte nere su sfondo bianco e la dicitura Netflix is a joke: dopo pochi giorni emerse che era parte di una campagna marketing commissionata dalla società di Reed Hastings per sponsorizzare la sua line-up di programmi comici.

In quel caso, Battery. l’agenzia che aveva curato la campagna, fu premiata con il Cannes Lion 2018, uno tra i premi più prestigiosi al mondo relativi alla pubblicità. Quindi, tutto risolto? Niente affatto.

Quella di Milano è una campagna affissioni regolarmente autorizzata ma il committente non ha confermato (né smentito) l’operazione. Ma un passaggio importante va sottolineato: i profili social di Netflix Italia hanno aggiornato le loro immagini di profilo, con lo stesso messaggio, togliendo ogni dubbio all’autenticità della campagna e al coinvolgimento del colosso dello streaming.

Come da copione, il Web e soprattutto i social si sono accesi. Alcuni utenti hanno fatto notare che è il messaggio è volutamente ambiguo. Potrebbe infatti essere allo stesso tempo un invito a cessare l’utilizzo della piattaforma oppure un promemoria che Netflix è sufficiente e non necessitiamo di nient’altro. Alcune voci di corridoio legate al processo produttivo dei manifesti stessi ci rivelerebbero invece che la campagna è destinata ad evolversi intorno al 5 o 6 settembre. Sembra quindi che non dovremo aspettare molto per capire cosa si cela dietro le misteriose affissioni.

Intanto, il messaggio è diventato virale sotto forma di magliette e cappellini ha iniziato ad infestare anche i più disparati ambienti social (oltre che raggiungere anche le strade di altre città, come Roma dalla quale ci arrivano segnalazioni di manifesti analoghi). Influencer, cantanti e personalità pubbliche non si sono lasciati scappare l’occasione hanno pubblicato sui loro profili post con il messaggio Basta Netflix. Fra questi il rapper Jake la Furia, il blogger e scrittore Vincenzo Maisto più noto come Il Signor Distruggere ed i calciatori Ciro Immobile e Alejandro Papu Gomez.

Related posts:

  1. Scatta il tuo Montadito: con 100 Montaditos basta una foto per viaggiare
  2. Basta snack alle casse dei supermercati UK