B&B Day 7 e 8 marzo 2009

Dic 30th, 2008 | Di Redazione | Categoria: Modi e Mode


L’evento del B&B Day sarà occasione per conoscere più da vicino il mondo dei B&B e, magari, per scegliere di aprirne uno. Una carta vincente che produce ricchezza, che aiuta a mantenere i centri storici e che dà lavoro a migliaia di persone.

Si celebra la terza Giornata Italiana del Bed and breakfast, la rivoluzionaria formula ricettiva che da decenni ormai rappresenta il modo più intimo e comodo per viaggiare, e spesso anche il più economico. Per il terzo anno consecutivo l’evento sarà organizzato da www.bed-and-breakfast.it, il maggiore portale italiano del settore.

Nel weekend del 7 e 8 marzo, in coincidenza con la Festa della Donna, turisti e vacanzieri potranno pernottare gratis una notte se ne prenoteranno almeno un’altra nelle strutture affiliate al circuito che aderiscono all’iniziativa.

A confermare il trend positivo non è solo il numero costantemente in crescita di B&B (in Italia sono ormai circa 20 mila) ma anche quello delle prenotazioni che, negli ultimi tre anni, è triplicato.

Le ragioni di questo successo sono contenute nella ricerca commissionata da www.bed-and-breakfast.it e condotta nel febbraio 2007, per il primo B&B Day, su un campione di circa 2500 B&B Su tutta Italia (l’ultima indagine era stata condotta dal Touring Club nel 2003): standard qualitativi migliorati senza grosse ripercussioni economiche (tanto che questa formula ricettiva occupa sempre più spesso la fascia medio-alta del mercato) e servizi attenti al cliente, come dimostra il Decalogo dei B&B italiani, le dieci regole d’oro che i gestori che aderiscono alla manifestazione si sono impegnati a seguire per assicurare ai loro clienti un profilo qualitativo più alto e differenziato.

In un momento di crisi e di contrazione dei consumi, il B&B interessa chi, pur con un budget ridotto, desidera fare vacanze lunghe e piacevoli.
Tanto più che, invece di costosi viaggi all’estero, gli italiani sembrano ormai sempre più orientati verso mete di viaggio nazionali. E verso modi di viaggiare “politically correct”, che permettano, come appunto il B&B, di entrare nel tessuto sociale della meta turistica prescelta, conoscendone usi, tradizioni, culture.

Marina M. Macchi

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