Il Bio, un inarrestabile conquistatore: ora forte anche nel comparto, succhi, the ed a sorprese anche delle bibite gassate

Set 8th, 2018 | Di Altri | Categoria: Consumi e Consumatori


Ostinato, determinato, impavido… continua ad avanzare. Insomma, il fenomeno del Bio conquista e resta costante: ora alla ribalta anche nel comparto delle bibite gassate.

“Solo da agricoltura biologica-grazie”.

Il biologico da trend positivo ora sembra essersi fatto quasi un mantra. Non solo sinonimo di sano e naturale, ma una vera e propria filosofia che pervade ormai la nostra vita quotidiana e le nostre abitudini di consumo. Grandi aziende, chef, professionisti e perfino politici professano non solo un tipo di alimentazione, ma un’etica più green.

Ad un passo da Sana, tempo di analisi- La crescita dei consumi di organic food rimane continua: il biologico fattura solo in Italia poco più di 3 miliardi all’anno e si attesta anche una propensione all’export con il vantaggio di esportare proprio questi prodotti altrove, con conseguente diffusione ulteriore del Made in Italy in altri Paesi.

Il fenomeno e i suoi valori- Aldilà dei numeri, l’espansione del movimento è forte e si denota da numerosi segnali. Nato inizialmente come piccolo segmento rivolto ad una nicchia di persone con intolleranze o costrette a scelte alimentari dettate da ragioni esclusivamente di salute, ora il bio è la moda di chi è al passo con i tempi e sa volersi bene.

La grande distribuzione ha accolto con entusiasmo i prodotti a certificazione biologica, dedicando appositi corner che accorpano tutte le referenze, ma la presenza si rivela ora anche nei discount a testimonianza del fatto che l’acquisto può essere ora alla portata di tutti e senza più costi inaffrontabili.

Il biologico è stato in grado di infondere una nuova sicurezza nelle persone, professando un controllo più attento e premuroso della filiera.

Dimmi cos’ hai nel carrello e ti dirò chi sei- Fare una spesa sana ora sembra più semplice: il carrello al supermercato è sempre più verde. Cresce anche la capacità di reperire questi alimenti direttamente nei mercati o aziende agricole, riducendo ulteriormente i costi e toccando con mano prodotti a tutti gli effetti a Km 0.
Non è difficile delineare l’identikit del consumatore bio-tipo: solitamente i più propensi a questo tipo di acquisti sono famiglie di reddito medio-alto e con figli sotto ai 12 anni. Il trend sembra andare forte anche tra i millenials e single con un titolo di studio: insomma chi ha tempo da dedicarsi e possibilità economiche per farlo. Tra i proseliti però troviamo i fedelissimi che hanno abbracciato il movimento fin dalla nascita, i bio-etici cioè coloro che lo scelgono in quanto amanti di uno stile di vita eco-sostenibile a 360 gradi e… dulcis in fundo i salutisti: sportivi, amanti delle sane abitudini e dei piaceri da assaporare.

Trend nel trend- Appurato che il biologico va per la maggiore da qualche anno a questa parte, vanno evidenziate anche specifiche categorie in crescita e trasformazione proprio all’interno dello stesso fenomeno e soprattutto nel settore del Beverage.

Al principio furono i Succhi- Freschi e gustosi e pionieri nel presentarsi come bevande biologiche, sono stati loro: i succhi di frutta.
Provenienti da materie prime selezionate, da agricoltura controllata e al principio rintracciabili solo in packaging di vetro, proprio come li presentò l’avanguardista Plose da sempre in prima linea nel proporre le sue referenze sinonimo di genuinità. In quest’ ambito si sono proposti con successo anche numerosi altri produttori, tra cui: Santal Biologico, San Benedetto Organic Bio, Galvanina Succhi Bio Fru.it, Valfrutta Bio, Di Frutta Bio, Depuravita Superjuice, …

Vuoi un tè freddo? Non è che ce l’hai bio, eh?! Immancabile nei pomeriggi estivi, il tè freddo ha fatto parte dell’adolescenza di ognuno di noi con il più noto Estathè Ferrero.
Si cresce, si cambia con conseguente necessità di bevande più salutari e meno zuccherate. Ma se un tempo la soluzione la potevi trovare solo a casa con bustina e acqua da raffreddare, le aziende decidono via via di adoperarsi con prodotti pronti da bere. Per citarne alcuni, tra i primi a fare il suo ingresso nel segmento biologico fu Beltè Bio del Gruppo San Pellegrino, senza zuccheri e non dolcificato… insomma per chi ama la leggerezza. Non mancano altre proposte degne di nota come Il The Bio S. Bernardo e Thè Bio San Benedetto. Vanno infine ricordati anche: Amatè Bio, Bio Plose Tea collection, Galvanina Century Bio Tea freddo ,…

Le Bibite Gassate, la sorpresa- Se la guerra contro gli zuccheri, di cui sono vittima ormai tutti i soft drinks, sembra non terminare… c’è chi prova invece a vincerla. Sorprendentemente entrano in scena le carbonate biologiche, con quel tocco di salubrità! C’è chi ormai sa “bere” bio da tempo come La Galvanina con le sue Century Bio e Levico con le su BibiBio, da aggiungere anche le nuove Recoaro Bio, Cortese Bio, Tomarchio Bio e la nuova San Benedetto Amor Bio. Novità assoluta del 2018 sono le Organics di Redbull dal claim “veri talenti naturali”.

via www.beverfood.com

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