Bonsai Tv: la sperimentazione è breve
Lug 29th, 2010 | Di Altri | Categoria: Televisione
In onda online su Yalp e sulla Iptv Alice Home Tv, il canale basa il palinsesto su format snelli, realizzati da giovani per un pubblico altrettanto giovane.
Un canale di intrattenimento rivolto ai giovani che si può trovare online su Yalp, l’aggregatore di video e tv di Telecom Italia, e su Alice Home Tv, la Iptv controllata sempre dal colosso telefonico.
La particolarità di Bonsai Tv è che si tratta di un canale sperimentale nel vero senso del termine, in quanto saggia nuove modalità di fare televisione sui mezzi digitali. Il suo concept parla chiaro, “Con le radici nel web e il cuore nella tv”.
Specializzato in short story, Bonsai Tv dall’autunno 2007 ad oggi ha realizzato oltre 373 ore di autoproduzioni, pari a 4.300 episodi. Una tv dai formati brevi quindi, nata da un’idea di Yam112003, un provider di contenuti e servizi per i new media nato nel luglio 2004 dall’iniziativa di Laura Corbetta e Marina Roncarolo e due anni dopo entrato a far parte del gruppo Endemol.
Una società che, come spiega la stessa Laura Corbetta, si è specializzata nell’idea del breve e punta sulla creatività. Come canale sperimentale Bonsai Tv presenta un alto tasso di innovazione medio da una stagione all’altra (63%) e uno standard della tv tradizionale inferiore al 10%. Oltre che su Yalp e Alice Home Tv, il canale si può trovare ancora sul web su Bonsai Tv Blog e su aggregatori e social network come YouTube, Facebook e My Space.
Il suo palinsesto, organizzato per keywords: comedy, love, soundtrack, people, sport, ecc., comprende oltre alla fiction seriale, anche animazione, documentari e readymade di intrattenimento, e vanta il 50% di produzione originale, mentre per quanto riguarda la parte acquistata la filosofia è quella di dare un’ampia rappresentazione delle ultime e più significative tendenze del mercato internazionale.
Nel mirino ci sono i cataloghi dei principali distributori (Bbc, Channel 4, Img, All 3 Media, AB International, Aardman, Artè, ecc.), ma anche le realtà americane più innovative (Monster, Spectra, NdTv, Awol, ecc.). Da questo prezioso bacino Bonsai Tv ha attinto a piene mani: dalla serialità comedy targata Bbc (“Little Britain”, “The Catherine Tate Show”, “Mighty Bush”, ecc.), a serie trasgressive come “The Sex Education Show” di Endemol International, campione d’ascolti su Channel4 in Uk, dall’animazione cult di Aardman (“Creature Conforts”, “Angry Kid”, “Rex and Runt”) ai pupazzi vip di “Headcases” di Itv.
Tutti proposti in lingua originale (con sottotitolo in italiano), in modo da garantire al canale, spiega una nota del network, “Un’attitudine autenticamente multiculturale, una finestra aperta su mondi e identità diverse”.
Ci sono poi partnership editoriali, attività di co-produzione e iniziative speciali portate avanti attraverso la filosofia collaborativa del web 2.0. Nei suoi due anni e mezzo di vita Bonsai Tv ha mandato in video centinaia di ragazzi, veri e propri volti della rete, coltivando un vivaio di“giovani promesse” del mondo della scrittura, del videomaking e della conduzione. «Bonsai Tv è una scommessa che stiamo vincendo - spiega Laura Corbetta -.
I new media hanno bisogno di short format, ma ci vorrebbe un’attitudine al rischio più elevata da parte degli editori perché questo mondo prevede tanta innovazione e curiosità, mentre mi rendo conto che è più facile guardare al già noto».
via http://dailyonline.virgilio.it
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