Borsalino, anticipazioni per l’Autunno/Inverno 2010/2011
Lug 19th, 2010 | Di Altri | Categoria: LuxuryIl cappello, scelto dagli stilisti come must irrinunciabile del guardaroba, anche per il prossimo inverno, che sia sportivo o elegante, serio o stravagante, sembra donare un tocco di “eccentricità” a chi lo indossa.
Con le sue creazioni il leggendario cappellaio italiano ci accompagna in un affascinante viaggio sulla Transiberiana, con una particolare attenzione alla tradizione decorativa Russa e Mongola.
Diventano protagonisti broccati di velluto miscelati a micro e macro fantasie in toni ricchi e profondi. I feltri e i tessuti vengono lavorati insieme in un gioco di incrostazioni ed intarsi rubati agli abiti degli Zar, ai décor dei tappeti delle “Yurte”, agli affreschi delle pareti di San Basilio.
Ecco il classico Borsalino compare in un folle patchwork con la tesa piccola in feltro color rubino, mentre la testa gioca con un mix di lussuosi broccati ed eleganti scozzesi. Stessa follia anche per una linea di raffinate coppole che combinano queste preziose textures.
Grigio, Rubino, Melanzana, Cacao, Tortora, Verde oliva, Indigo, vestono tutti i cappelli della collezione.
I colori naturali della terra giocano con sovrapposizioni grafiche creando un “Camouflage” personalizzato ispirato ai colori della Steppa siberiana. Diverse fogge e materiali interpretano il mood Camouflage andando al classico Borsalino a tesa piccola nella doppia versione pregiata in velluto o ironica in pvc, senza dimenticare il ribelle Legionario in morbido fustagno.
Per il lato giovane della collezione, il marchio aggiunge accessori e particolari “Rock” in metallo ossidato, che prendono spunto dalle guarnizioni degli abiti dei popoli della steppa.
Particolarmente attuali e trendy le piccole borchie che ornano la cinta del cappello in pelle nera, nuovi modelli stravaganti ed eccentrici, diventano oggetti con cui giocare. E dalla collaborazione con Emanuele Bicocchi, giovane designer di Firenze, nascono piccoli monili in argento, molto glam rock che Borsalino porta sui cappelli rendendo i pezzi particolarmente originali
Borsalino, infine, con il nuovo progetto ECO, pensato per tutta la famiglia, frutto di una ricerca del Borsalino LAB, e sempre al passo con i tempi, cerca di leggere in anticipo le tendenze future attraverso un lavoro che non si limita più a prevedere colori e forme della prossima stagione, ma vuole cogliere esigenze sociali più profonde quali la richiesta dei consumatori di maggiore rispetto per l’ambiente.
Cuore del progetto ECO sono le tinture vegetali che danno una particolare dolcezza cromatica: purea di frutti di bosco, polvere di cacao, spezie, fiori, erbe, minerali tingono i feltri donando un effetto “Faded” che evidenzia quel vissuto”, caratteristica di questo tipo di tintura.
I feltri realizzati con il metodo “Faded” nelle classiche forme Borsalino, dalla prossima stagione invernale, anche per i più piccoli, sono guarniti con cinte tinte negli stessi bagni di colore sottolineando maggiormente l’effetto “sfumato” delle tinture.
Un viaggio attraverso i materiali interpretato da Borsalino con le lavorazioni artigianali e preziose dell’alta modisteria.
Modernità e tradizione, originalità ed eccellenza, non hanno mai trovato un miglior accordo. I cappelli della nuova collezione Autunno/Inverno 2010/2011 firmati Borsalino, meravigliose creazioni che, come libri aperti, sono depositari di significati cui ognuno può attingere per la costruzione della propria identità.
di Mariella Belloni
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