BRANDZ™ Top 100 premia Google, Microsoft e Coca Cola per il valore del brand

Apr 28th, 2009 | Di Altri | Categoria: Breaking News

Presentati oggi i risultati della quarta edizione di BRANDZTM Top 100 Most Valuable Global Brands, l’annuale classifica che misura il valore economico dei principali marchi mondiali. L’indagine è stilata da Millward Brown Optimor, la società del gruppo WPP specializzata nella misurazione del valore di marca, in collaborazione con il Financial Times e vede sul podio Google, Microsoft e Coca Cola.

A livello complessivo, nonostante l’attuale situazione economica, il valore aggregato dei 100 brand in classifica è aumentato nel 2009 dell’1,7% rispetto all’anno precedente, superando i 1.950 miliardi di dollari.

Al vertice della classifica si conferma anche per quest’anno Google con un valore di marca che negli ultimi 12 mesi è cresciuto del 16%, passando da quasi 86,1 miliardi di dollari nel 2008 a oltre 100 miliardi di dollari nel 2009. Segue Microsoft che, con oltre 76,2 miliardi di dollari, sale di un gradino posizionandosi al secondo posto. Novità assoluta invece il terzo posto di Coca Cola che sale per la prima volta sul podio con un brand value di 67,6 miliardi.

Tra i brand italiani, nei migliori 100 al mondo, sono presenti Gucci, con un valore di marca di quasi 7,5 miliardi di dollari (86° posto), e Tim, con un valore di circa 6,4 miliardi di dollari (99° posto).

L’indagine, che rappresenta a livello mondiale il più ampio studio sulla brand equity, è stata effettuata incrociando dati finanziari forniti da Bloomberg con indicatori di mercato a fonte Datamonitor e valutazioni espresse da oltre un milione di consumatori su una base di oltre 50.000 marche monitorate da BRANDZTM

L’attuale congiuntura economica, che ha portato a una forte contrazione del giro d’affari estesa a molti settori, ha evidenziato l’importanza del brand come strumento fondamentale per sostenere le aziende anche in momenti difficili - dichiara Joanna Seddon, CEO di Millward Brown Optimor - Coloro che continueranno a investire sul brand, si troveranno inoltre in una posizione più favorevole una volta iniziata la fase di ripresa, rispetto a chi ha invece optato per tagliare gli investimenti nelle attività di brand equity“.

Tornando alla classifica, l’ultima edizione vede l’ingresso di 15 nuovi marchi tra cui Pampers al 31° posto, seguito da Nintendo al 32° e da Visa al 36°.

Tra le principali nuove tendenze emerse dalla classifica BRANDZTM Top 100 del 2009 si segnalano:

Attenzione al valore - I marchi caratterizzati da un buon rapporto qualità prezzo hanno registrato ottime performance in termini di brand value: H&M per esempio è cresciuto dell’8%, scalando la prima posizione dei brand nel settore dell’abbigliamento. Bene anche Wal-Mart (+19%), ALDI (+49%) e Auchan (+48%).

Sfizi e vizi - Anche in momenti di ristrettezze economiche le persone non rinunciano a concedersi qualche piccola gratificazione. Un’affermazione questa che trova riscontro nelle buone performance realizzate da brand come McDonald’s (+34%), Marlboro (+33%) e Budweiser (+23%).

Tutti a casa - I brand legati a prodotti che si utilizzano a casa hanno evidenziato un trend di crescita molto forte. Ottimi esempi in questo senso sono Amazon, che ha registrato +85% del valore di marca, eBay, cresciuto del 16%, e Nintendo che è entrato in classifica per la prima volta quest’anno approdando direttamente alla 32° posizione. Ottime performance, sempre in termini di crescita del brand value, anche per i marchi legati a prodotti per la preparazione del caffè a domicilio come Nespresso (+27%) e Nescafe (+23%)

Wireless - La diffusione capillare dell’uso di internet “on moving” mediante dispositivi come l’iPhone e il BlackBerry ha comportato a una crescita esponenziale di tutti gli operatori di questo settore. Emblematico il caso Vodafone, il cui brand value è cresciuto del 45%, entrando per la prima volta nella top 10.

“Essere tra i primi 100 brand al mondo è sicuramente un ottimo risultato, per questo ci congratuliamo con tutti i marchi che sono rientrati nella nostra classifica - dichiara Eileen Campbell, Global CEO di Millward Brown - In periodi come quello che stiamo attraversando, in cui i costi sostenuti per le iniziative di marketing sono particolarmente sotto osservazione, una classifica come questa rappresenta uno strumento estremamente utile per gli addetti ai lavori che possono così immediatamente verificare la correlazione tra il valore del brand  e il proprio business”.

“L’edizione 2009 dell’indagine BrandzTM Top 100 conferma il successo dei Brand che hanno saputo innovare o creare nuove esperienze di utilizzo presso il pubblico. Tra questi spiccano ancora una volta brand tecnologici, del mondo digitale e degli operatori di telefonia mobile che confermano una tendenza positiva già registrata in passato. In questo senso non sorprendono le conferme positive di brand quali Google, Microsoft e la continua crescita di RIM - Blackberry. - afferma Luca Belloni, Amministratore Delegato della sede italiana di Millward Brown - E’ altrettanto interessante notare la crescita di quelle marche che, nel difficile momento economico, hanno saputo intercettare il bisogno dei consumatori di accedere ad un’offerta più vantaggiosa, senza però privarsi di quella componente di appeal, emozioni e sogni alla quale il consumatore non sembra volere rinunciare: tra gli altri H&M e McDonald’s ben rappresentano questo fenomeno. A livello internazionale, alla grande crisi economica viene anche attribuito quel trend definito Vizio e sfizio che sembra premiare i brand produttori di tabacco e alcolici. Se da un lato il fenomeno potrebbe apparire logico e comprensibile, sarà tuttavia interessante osservare se, nei prossimi mesi, anche in Italia fenomeni analoghi troveranno conferma”.

BRANDZTM Top 100 Most Valuable Global Brands è l’unica classifica di brand che unisce dati di performance finanziaria con dati di valutazione dei consumatori, tratti dallo studio brandzTM del gruppo WPP - attraverso il quale è stato raccolto il più grande database al mondo di dati di brand equity. La ricerca coinvolge più di un milione di consumatori all’anno e studia 50.000 brand su scala mondiale. La percezione del consumatore è fondamentale come parametro per misurare il valore di una marca tenendo conto che i brand derivano da una combinazione di performance di mercato, qualità dei prodotti/servizi, posizionamento e leadership. La classifica è l’unica che comprende sia i tradizionali consumer brand, sia quelli più legati al mondo business to business, e include misure previsionali sulla loro performance. Oltre all’utilizzo dei dati forniti da brandzTM, la classifica stima il Valore del Brand (basandosi sui dati derivanti dalle ricerche di mercato e dei consumatori, in combinazione a quelli finanziari forniti da Datamonitor e Bloomberg), il Contributo del Brand (la forza del brand nell’influenzare gli andamenti del business) e il Brand Momentum (l’indice di previsione di crescita del brand a breve termine).

La classifica, completa del dettaglio nazionale e per categoria di prodotto, è consultabile collegandosi on-line www.millwardbrown.com/brandz e www.brandz.com. E’ possibile consultare la classifica anche scaricando gratuitamente l’application per iPhone dall’ I-Tunes store.

BRANDZTM Top 100 Most Valuable Global Brands 2009

(I valori sono espressi in miliardi di dollari)

#Posizione classifica 2009

Brand

Brand Value

‘09 (miliardi di dollari)

% Brand Value Change 2009/2008

New Entry

1

Google

100,039

16%

2

Microsoft

76,249

8%

3

Coca Cola

67,625

16%

4

IBM

66,622

20%

5

McDonald’s

66,575

34%

6

Apple

63,113

14%

7

China Mobile

61,283

7%

8

GE (General Electric)

59,793

-16%

9

Vodafone

53,727

45%

10

Marlboro

49,460

33%

11

Wal-Mart

41,083

19%

12

ICBC

38,056

36%

13

Nokia

35,163

-20%

14

Toyota

29,907

-15%

15

UPS

27,842

-9%

16

Blackberry

27,478

100%

17

HP

26,745

-9%

18

BMW

23,948

-15%

19

SAP

23,615

9%

20

Disney

23,110

-3%

21

Tesco

22,938

-1%

22

Gillette

22,919

6%

23

Intel

22,851

4%

24

China Construction Bank

22,811

16%

25

Oracle

21,438

-6%

26

Amazon

21,294

85%

27

Bank of China

21,192

9%

28

AT&T

20,059

67%

29

Louis Vuitton

19,395

5%

30

HSBC

19,079

3%

31

Pampers

18,945

N/A

New Entry

32

Nintendo

18,233

N/A

New Entry

33

Cisco

17,965

-25%

34

Verizon Wireless

17,713

-8%

35

Porsche

17,467

-20%

36

Visa

16,353

N/A

New Entry

37

Wells Fargo

16,228

-34%

38

Santander

16,035

10%

39

NTT DoCoMo

15,776

5%

40

Mercedes

15,499

-14%

41

Bank of America

15,480

-53%

42

Dell

15,422

1%

43

Accenture

15,076

7%

44

Pepsi

14,996

-3%

45

L’Oréal

14,991

-9%

46

American Express

14,963

-40%

47

Carrefour

14,961

-1%

48

RBC

14,894

-22%

49

Citi

14,608

-52%

50

Honda

14,571

-12%

51

Siemens

13,562

-8%

52

Budweiser

13,292

23%

53

Orange

13,242

-6%

54

Ebay

12,970

16%

55

BBVA

12,549

33%

56

Colgate

12,396

17%

57

Target

12,254

-17%

58

H&M

12,061

8%

59

Nike

11,999

-4%

60

SUBWAY

10,997

6%

61

TD

10,991

N/A

New Entry

62

Movistar

10,911

34%

63

T-Mobile

10,864

22%

64

Wrigley’s

10,841

N/A

New Entry

65

Auchan

10,586

48%

66

Chase

10,582

-17%

67

Nissan

10,206

-13%

68

DHL

9,719

19%

New Entry

69

FedEx

9,491

-17%

70

Home Depot

9,280

-40%

71

MTS

9,189

14%

72

Beeline

8,884

N/A

New Entry

73

Canon

8,779

-29%

74

ALDI

8,638

49%

New Entry

75

Avon

8,631

20%

76

Zara

8,609

-1%

77

O2

8,601

36%

New Entry

78

Standard Chartered Bank

8,219

20%

79

Red Bull

8,154

N/A

New Entry

80

China Merchants Bank

8,052

168%

New Entry

81

Yahoo!

7,927

-31%

82

Hermés

7,862

13%

83

JP Morgan

7,852

-20%

84

Ariel

7,777

-8%

85

Tide

7,512

-18%

86

Gucci

7,468

15%

87

MasterCard

7,427

7%

88

Goldman Sachs

7,415

-38%

89

Starbucks

7,260

-40%

90

Barclays

6,992

-5%

91

State Farm

6,922

-27%

92

Morgan Stanley

6,765

-40%

93

ING

6,743

-55%

94

KFC

6,721

10%

New Entry

95

IKEA

6,713

-21%

96

Nivea

6,572

24%

New Entry

97

Esprit

6,571

-17%

98

Bradesco

6,565

N/A

New Entry

99

TIM

6,409

-19%

100

Lowe’s

6,394

-31%

New Entry

Fonte: Millward Brown Optimor

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