Il buono della deflazione: cala il disagio sociale

Apr 8th, 2016 | Di Altri | Categoria: Statistiche e Ricerche


La deflazione che preoccupa tanto i banchieri centrali contribuisce alla riduzione del Misery Index di Confcommercio, l’indicatore macroeconomico che traccia il disagio sociale nella Penisola.

Dal punto di vista dell’attività economica e del mercato del lavoro, infatti, il panorama resta molto incerto. “Il quadro congiunturale continua ad essere caratterizzato da segnali discontinui che, pur in un contesto di moderato miglioramento dell’attività economica, non favoriscono una reale ripresa dei livelli occupazionali e reddituali delle famiglie.”

Nella composizione dell’indice, pesa negativamente l’11,7% del tasso di disoccupazione di febbraio, salito di 0,1 punti su gennaio pur se in diminuzione di cinque decimi annui. “Il numero di disoccupati è aumentato di 7mila unità rispetto al mese precedente e si è ridotto di 136mila unità nei confronti di febbraio 2015. Il numero di occupati è diminuito di 97mila unità rispetto al mese precedente e aumentato di 96mila nei confronti dello stesso mese del 2015″. Confcommercio annota quindi che per il secondo mese di fila le ore di cassa integrazione sono salite (+1,9% sul febbraio 2015), sia per la voce di cassa straordinaria che per quella in deroga. “Sulla base di questa stima si è calcolato che le ore di cig utilizzate siano rimaste invariate su base mensile e aumentate di 8mila unità su base annua”. Considerando infine l’aumneto degli scoraggiati, il cosiddetto “tasso di disoccupazione esteso” è visto in salita al 15,6%.

Guardando infine alla componente dei prezzi, quella che determina il calo del Mic nel suo complesso, sempre a febbraio i prezzi dei beni e dei servizi ad alta frequenza d’acquisto sono diminuiti dello 0,8% (0,1% a gennaio), dando sollievo ai portafogli.

via http://www.repubblica.it/

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