La Chirurgia Robotica celebra i suoi primi dieci anni di interventi in Italia con il robot da Vinci

Dic 15th, 2009 | Di Altri | Categoria: Eventi

In occasione del decennale della chirurgia Robotica in Italia, si è svolto a Milano ‘Il Futuro della Sanità’, l’incontro promosso da Aldo Cerruti, Presidente e Amministratore unico di ab medica S.p.A., azienda nata nel 1984, giunto al suo quinto appuntamento.

All’evento hanno partecipato due tra i più importanti esperti mondiali: il Professor Pier Cristoforo Giulianotti della University of Illinois di Chicago, e Lonnie M.Smith, Presidente e CEO della Compagnia americana Intuitive Surgical, che hanno illustrato la storia della chirurgia robotica dalle prime pionieristiche applicazioni, alle attuali realtà consolidate, alle prospettive future e ai nuovi ambiti di utilizzo. Come noto, infatti, il nostro Paese, dopo gli Stati Uniti, è il primo  al mondo nel settore, non solo per numero di robot installati, ma anche per numero e qualità degli interventi.

La Scuola ACOI, inaugurata a Grosseto nel 2004 dal Professor Giulianotti, rappresenta il primo esempio di Scuola Internazionale di Chirurgia Robotica in Europa, ed è tuttora il principale punto di riferimento per chi desiderasse accostarsi a questa disciplina come dimostrano gli eccezionali riconoscimenti pervenuti anche da oltre Oceano, in particolare  dall’University of Illinois Medical Center di Chicago, che ha conferito allo stesso Professor Giulianotti la Cattedra di Chirurgo Robotico.

“La Società ab medica S.p.A., che già sostenne la creazione del polo di eccellenza di Grosseto, - ha affermato Aldo Cerruti salutando i presenti - ha oggi l’onore di promuovere l’evento alla presenza di un’ampia e qualificata platea che vede raccolti alcuni dei migliori chirurghi a livello nazionale e internazionale”.

Dopo aver illustrato i primi passi della chirurgia robotica, Lonnie M.Smith ha affermato che  Intuitive Surgical, leader mondiale nel campo della chirurgia mininvasiva, ha sviluppato un particolare sistema robotico, il Da Vinci System, in grado di effettuare interventi di chirurgia mininvasiva usando l’elettronica, la robotica e tecniche di imaging tridimensionale. Lonnie Smith ha affermato: “Lo scopo dell’Azienda è di migliorare le tecniche chirurgiche e raggiungere livelli altissimi di precisione durante gli interventi. Il robot da Vinci, inizialmente usato per interventi di cardiochirurgia, rappresenta oggi una tecnica chirurgica molto avanzata che permette di eliminare i maggiori ostacoli che possono presentarsi durante gli interventi di chirurgia mininvasiva. Il sistema daVinci è il primo robot esistente totalmente “intuitivo” in chirurgia laparoscopica”.

“Credo che la chirurgia mininvasiva rappresenti una vera rivoluzione . Il terzo millenio ha iniziato la sua storia in medicina, con la chirurgia mininvasiva, il cui apice è rappresentato dalla chirurgia”. Con queste parole il Professor Pier Cristoforo Giulianotti, apre il suo intervento alla serata di celebrazione del Decennale della ‘Chirurgia robotica’ in Italia.

“La chirurgia robotica prosegue Giulianotti - consente ai chirurghi di affrontare gli interventi più complessi della chirurgia generale e di quelle specialistiche, mantenendo la mini-invasività con indubbi benefici per il paziente. Il primo robot chirurgo al mondo si chiama Robot daVinci, e ampiamente sperimentato nei migliori centri degli Stati Uniti e  presente attualmente in 43 centri  sul territorio nazionale. Il sistema è costituito da una console dotata di uno speciale visore tridimensionale, dalla quale il chirurgo comanda a distanza 4 bracci meccanici, che replicano con estrema precisione i movimenti delle mani. Inoltre il robot chirurgo ha un sistema di filtrazione del tremore umano ed una scala di precisione dei movimenti in modo da poter eseguire, durante l’intervento chirurgico, dei movimenti di estrema precisione e delicatezza.

I vantaggi per il paziente sono notevoli: abbreviazione del tempo di intervento, ridotte perdite ematiche, minor numero di cicatrici, minor dolore postoperatorio e una più rapida ripresa.

Grazie ai robot, tutti i tipi di interventi, soprattutto quelli più complessi, possono essere eseguiti con tecnica mininvasiva. I traguardi della chirurgia robotica sono evidenti in chirurgia generale, cardiochirurgia, urologia, chirurgia toracica, chirurgia ginecologica, in otorinolaringoiatra, chirurgia pediatrica e nei trapianti: nel dicembre 2008, utilizzando il robot daVinci, è stato effettuato il primo trapianto di un rene da donatore vivente in Italia e il secondo in Europa presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Anna di Pisa).

La chirurgia robotica è anche l’inizio della virtualizzazione totale: apre le porte a un futuro, che è dietro l’angolo, di interventi eseguiti a distanza, fra diverse città in connessione, diversi Paesi e diversi continenti. Si aprono, dunque, scenari straordinari: “In futuro tutti gli ospedali avranno un robot - osserva il Professor Giulianotti - la chirurgia sarà cosmetica, selettiva, mini-traumatica e di massima precisione, in sintesi robot assistita.

Con la chirurgia robotica si è aperta, dunque, una strada senza ritorno verso il futuro che riserva infinite possibilità in termini di evoluzione tecnologica, a beneficio della salute dei pazienti.

D’altra parte, quando è dimostrato che una tecnica è più vantaggiosa di un’altra, si pone anche il problema etico di adeguarsi e di offrire a tutti i cittadini la migliore terapia”.

“Per quanto riguarda le sfide del futuro, il Professor Giulianotti ha concluso affermando: “E’ necessario  adeguare il training alle crescenti richieste di formazione in chirurgia robotica. La sala operatoria  del futuro dovrà essere interamente concepita per la chirurgia computer-assistita. Con la chirurgia robotica si è aperta una strada senza ritorno verso un futuro  che riserva infinite possibilità in termini di evoluzione tecnologica. A beneficio della salute dei pazienti”:

La politica è preparata a questi cambiamenti epocali? Rispondendo a questo quesito  l’Assessore alla Salute del Comune di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna, ha aggiunto: “E’ necessario implementare ulteriormente l’impegno delle Istituzioni materia di ricerca e formazione, sostenendo le Imprese e le Università, al fine di dare crescente impulso allo sviluppo e all’innovazione a beneficio della collettività”.

Il Futuro della Sanità si propone come iniziativa d’eccellenza per promuovere e condividere la cultura dell’innovazione in medicina e Sanità. ab medica S.p.A. è un’azienda all’avanguardia nell’importare le tecnologie più avanzate in diversi settori del medicale e nel fornire consulenza e assistenza per una vasta gamma di dispositivi medici specialistici, con particolare attenzione alle tecniche più innovative, ab medica, inoltre, è attiva nella produzione di propri kit per sala operatoria ed è impegnata nella Ricerca e Sviluppo con progetti in diversi ambiti e partnership a livello internazionale.

di Mariella Belloni

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