I cinesi adorano il lusso italiano, grazie al tax free shopping

Mag 11th, 2016 | Di Altri | Categoria: Consumi e Consumatori


Nel Tax free shopping (gli acquisti esentasse che si fanno soprattutto agli aeroporti e nei grandi Factory Outlet Centre) i turisti cinesi sono ben più attivi, in termini di esborso, rispetto al dato medio: i loro acquisti sono aumentati nel 2015 del 56%, superando e sovrastando l’aumento medio (+16%).

I dati elaborati da Global Blue evidenziano un 2015 particolarmente positivo per gli acquisti in regime di esenzione Iva. L’anno scorso 127,8 milioni di cinesi hanno compiuto un viaggio all’estero (+9,6% rispetto al 2014) spinti soprattutto (ma speriamo non solo) dalla voglia di acquistare prodotti di lusso, un’esperienza che resta, anche nelle città di destinazione più ricche di fascino culturale, storico a artistico, uno degli obiettivi top del viaggio. È proprio la Cina ad aver raggiunto la prima posizione nella classifica dei 10 Paesi più “shopping addicted”, seguita da Russia e Stati Uniti, che sono i tradizionali top spender stranieri in Italia. Nel 2015 il turista cinese si conferma il più interessante per i retailer del lusso: lo scontrino medio è aumentato di circa il 5% salendo da 896 a 944 euro.

Milano resta la meta prescelta per lo shopping, aiutata nel 2015 dall’Expo, al secondo e terzo posto si sono classificate rispettivamente Roma e Firenze.
I turisti cinesi hanno acquistato soprattutto abbigliamento e pelletteria (+68%) e gioielleria (+23%).
via http://www.mark-up.it/

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