Le citta’ piu’ vivibili del mondo

Giu 27th, 2009 | Di Altri | Categoria: Mondo GREEN


Luoghi dove il relax è assicurato? Quelli più vivibili di certo offrono molte chance in più. Li ha classificati il Centro Studi dell’Economist e, su 140 mete, al primo posto spicca Vancouver, praticamente la città ideale.

Milano meglio di Londra, San Francisco e New York, ma peggio di Melbourne, Vienna e della prima classificata: Vancouver. A premiare la città canadese come la più vivibile del mondo è stato la rivista inglese Economist che ha analizzato 140 centri urbani sparsi per il mondo per stabile quali abbiano una maggiore attenzione per i propri cittadini e rispettino cinque essenziali requisiti: stabilità, salute, cultura, ambiente, educazione e infrastrutture.

Su un punteggio massimo di 100 punti Vancouver ne ha totalizzati 98 divenendo così la città migliore dove vivere. La città canadese può essere, in effetti, un’ottima meta da visitare grazie ai suoi monumenti e alle recenti costruzioni che mostrano il volto nuovo più moderno e dinamico di una città da primati. È soprattutto una metropoli sicura e con una particolare attenzione per l’ambiente, come si può notare dai grandi parchi che la caratterizzano.

Al secondo posto si è classificata Vienna seguita da Melbourne, Toronto, Perth e Calgary, a parimerito al quinto posto, a seguire Helsinki e il trittico Ginevra, Sidney e Zurigo a parimerito, dimostrando così che il Canada e l’Australia sono in assoluto i Paesi più vivibili.

Le sole città italiane prese in considerazione dal Centro Studi dell’Economist sono Milano e Roma, la prima alla cinquantesima posizione con 89.5 e l’altra alla cinquantaduesima con 89. A separarle solo la capitale inglese Londra con punteggio di 89.2.

“Le città più in alto in classifica – spiega il rapporto - tendono a essere di medie dimensioni, in Paesi sviluppati con una bassa densità della popolazione, con un’offerta culturale e ricreativa, ma con bassi livelli di criminalità o problemi infrastrutturali, che possono invece essere provocati da popolazioni di dimensioni maggiori”.

Scorrendo la classifica ci si stupisce però del 19mo posto della caotica e inquinata Tokyo e il 59mo della più ordinata Singapore. Allontanandosi dal punteggio massimo, quel 100 che nessuna città del mondo è riuscita a guadagnarsi, le diverse realtà urbane diventano per l’Economist sempre più intollerabili, luoghi dove è impossibile vivere e trascorrere una giornata.

Tra le città europee meno vivibili troviamo Atene, al 63mo sto e con un punteggio di 81.2. Negli Stati Uniti la peggiore è, invece, Lexington al 59mo con un punteggio dell’85,8%.

Dalla centesima classificata in poi ci si trova in luoghi - come si legge dal rapporto del giornale inglese - caratterizzati dall’instabilità civile e dalla povertà delle infrastrutture. Tra queste occupano gli ultimi due posti sono Dhaka, in Bangladesh, con il suo 38.7 e Algeri con lo stesso punteggio.

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