La UAU Commun!cation lanciata dal Club del Marketing e della Comunicazione è già pandemia

Apr 16th, 2017 | Di Altri | Categoria: Breaking News, CATEGORIA B, Primo Piano


UAU Commun!cation e’ la ‘ ultimate’ comunicazione (la piu’ avanzata), ad alto gradimento, progressiva, live, diretta,

bidirezionale, attraente, stupefacente, divertente, coinvolgente, interattiva, esperienziale, creativa, virale, immersiva, memorabile, innovativa, alternativa, one-to-one o meglio one-to-each, on the road, cost effective, e soprattutto Green, che, grazie alle tecniche non convenzionali, applica il brand-storming ( new concept Club del Marketing e della Comunicazione) e favorisce l’aumento della brand awareness, della brand reputation e della brand fidelity, completa e costruisce meglio la brand identity, utilizzando efficienti approcci relazionali, tailor-made e glocal che si basano sullo studio “dal basso” della psicologia del target ( partner nella accezione postmoderna), delle leve razionali ed emozionali e dello spazio-ambiente in cui si muove. Tutto ciò possibile e praticabile in modalità “live” oltrechè con i new media!

Una UAU comunicazione “dal vivo” , totale e dunque olistica ed inusuale, originale e fuori dai canoni, decisamente gradevole ed efficace, altamente notiziabile sui media tradizionali, con un elevato coefficiente di condivisione e diffusione su Facebook, Twitter, Linkedin, Google*, Pinterest, INstagram etccc, e che lascia un ricordo indelebile

Il Club del Marketing e della Comunicazione, più grande network relazionale della Mar-Com community italiana, ha promosso una conferenza dedicata alla UAU Commun!cation, durante la quale sarà presentato ufficialmente UAU! Festival Comunicazione e Arte Non Convenzionale, patrocinato da tutte le associazioni del comparto, che si terrà all’Università Statale di Milano nella prestigiosa ed esclusivissima Sala Napoleonica in via Sant’Antonio giovedì 25 maggio 2017 in due momenti:
ore 10,30 conferenza stampa decicata ai soli giornalisti dei media in e off line
ore 14,30 conferenza presentazione dedicata ai manager aziende ed agenzie del comparto mar-com, consulenti, professionisti del settore, mecenati, mercanti ed associazioni d’arte ed istituzioni

Il marketing e la comunicazione aziendale cambiano rotta e vanno sulla strada…on the road
Da una recente indagine Forrester ( la più accreditata società americana di ricerche e sondaggi) è emerso che il consumatore/acquirente delle grandi città italiane è letteralmente ‘bombardato’ da 2345 messaggi promo-pubblicitari al giorno dai mass media classici

Di conseguenza il cervello di ognuno di noi è andato in tilt ed ha fatto crack, diventando completamente refrattario ad ogni genere di richiamo o consiglio per la spesa tradizionale

E’ dunque ovvio che si debbano aprire nuove strade da percorrere per attrarre, creare attenzione e consenso da parte degli interlocutori finali delle aziende del largo consumo B2C e spesso anche B2B

Le vie della comunicazione e del marketing, come quelle del Signore, sono infinite ( creatività docet) e giorno dopo giorno si assiste al proliferare esponenziale di altrettante declinazioni e modelli ( paradigmi) di marketing/comunicazione aziendale che ben si identificano e rappresentano praticamente ogni specificità dello scibile umano ed ogni comparto industriale, commerciale, artigianale, spettacolare, artistico , culturale , sportivo, sociale e politico

Tanto per avere una idea ad oggi sono più di 300 le tipologie “senior”, “junior” o ” new entry” nella grande sfera del marketing e della comunicazione aziendale: dall’Account-based marketing al Agile marketing, dall’Affiliate marketing all’ Affinity marketing, dall’ Ambient communication all’ Ambush/Sabotage marketing, dall’Alternative communication al Chrono marketing, dalla Black communication alla Buzz communication, dal Cloud marketing al Content marketing, dalla Emotional communication all’ Experiental marketing , dalla Green communication al Guerrilla marketing, dall’Inbound marketing al Neuro marketing, dalla One-to-each communication al Social Media marketing, dall’Unconventional communication allo User generated marketing, dal Prank marketing allo H2H (Human to Human) marketing e via di questo passo velocissimo.

‘I mille e un marketing’ si potrebbe affermare …. ma ‘Il naufragar m’e’ dolce in questo mar…keting’ per me addetto ai lavori e presidente della più grande ed autorevole associazione italiana del comparto Mar-Com.

Naturale dunque che i continui cambiamenti della società, dei consumatori, dei comportamenti di acquisto e di consumo, degli stili di vita, dei bisogni, desideri, aspettative e conseguentemente dei punti vendita, impongono alle aziende uno shift contestuale e funzionale delle tecniche di comunicazione, di marketing e promozionali in store e on the road, oggi giorno sempre più “green” ovvero socio-compatibili ed eco-sostenibili, a rispetto dell’ambiente e degli individui, in primis, dei clienti e dei loro pubblici interni o esterni.

In pratica meno CO2 anche nella comunicazione, nel marketing e nelle promozioni, tinte di “verde”, che si delineano con più informazione, trasparenza e controlli al fine di una brand reputation integra e onesta ed una innovativa corporate social responsibility.

E perciò in questi anni di profonde e sostanziali evoluzioni di queste stesse discipline, non smettono di aprirsi nuovi percorsi. Logico quindi che fra tante e nuove rotte si intraprendano quelle di una comunicazione, un marketing e promozioni diverse, moderne, avanzate e spesso definite non convenzionali.


Le nuove declinazioni della comunicazione e delle promozioni postmoderne oggi sono: event, guerrilla, ambient, street, action, buzz, green, tribal, viral, grass-root, black, stealth e ovviamente UAU

La comunicazione che meraviglia, che attrae e non fa scappare (con lo zapping) gli interlocutori, la comunicazione che diverte e non annoia, che piace e non dispiace, il marketing che fa spettacolo e stupisce


La Comunicazione come arte, spettacolo, divertimento, intrattenimento, sentimento, sensazione.
Il fenomeno sinestetico ( ossia la fusione in un unica sfera sensoriale delle percezioni di sensi diversi) coinvolge la comunicazione aziendale.


Il nuovo imperativo categorico è l’interazione: brand e consumatore a contatto diretto, dal vivo, non solo per conoscersi meglio a vicenda, ma soprattutto per attivare relazioni biunivoche e proattive, creare affinità e consenso e generare passaparola.


La trasformazione fondamentale segna il passaggio epocale dall’Advertising all’Advertainment, dalla analisi del customer behaviour alla comprensione della customer mind , dalla < customer experience > alla < human experience > , < da monologo a dialogo>, < dalla generalizzazione alla personalizzazione>, < dalla conversazione alla collaborazione tra impresa e cliente/consumatore >, < dalla azione alla interazione>, .

Diceva infatti Confucio: “Dimmi e dimenticherò”, “ Mostrami e forse ricorderò” , “Coinvolgimi e comprenderò”.

UAU Communication….Communication in progress
da un new concept del Club del Marketing e della Comunicazione

E’ appena nata e già si sta diffondendo viralmente….la pandemia è iniziata !!!!
#UAU! #UAUfestival #guerrillamarketing #ambientmarketing #actionmarketing #uaucommunication
#uaucommun!cation

Espressione della UAU Commun!cation sarà UAU! Festival Comunicazione e Arte Non Convenzionale, a MIlano da Giovedì 24 maggio a Lunedì 28 maggio 2018

Danilo Arlenghi
Presidente nazionale del Club del Marketing e della Comunicazione
Editore Marketing Journal

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