Commercio estero extra-UE, export -19,7%, import -33,2%

Giu 25th, 2009 | Di Altri | Categoria: Economia & Finanza

Le esportazioni verso i paesi extra-Ue a maggio sono diminuite del 19,7% rispetto a maggio 2008, mentre sono aumentate dello 0,5% rispetto ad aprile. Lo rileva l’Istat precisando che le importazioni sono diminuite del 33,2% su base tendenziale, dato più alto degli ultimi 15 anni, e del 3,2% rispetto ad aprile. Il saldo è stato positivo per 555 milioni di euro, dato migliore da dicembre 2004.

L’Istat sottolinea che sull’andamento delle importazioni (-33,2% tendenziale) incide il prezzo del petrolio (-45,5% le importazioni di greggio a maggio 2009 rispetto allo stesso mese del 2008) ma anche l’acquisto delle materie prime come i metalli (-58,2 tendenziale). Grazie al crollo delle importazioni il saldo e’ stato positivo per 555 milioni di euro in miglioramento rispetto al disavanzo di 1.772 milioni registrato a maggio 2008. Nei primi cinque mesi dell’anno le esportazioni sono diminuite del 21,2% rispetto allo stesso periodo del 2008 mentre le importazioni sono diminuite del 26,9%. Nei primi cinque mesi dell’anno il saldo della bilancia commerciale e’ stato negativo per 4.056 milioni di euro. Le esportazioni a maggio sono diminuite, tra i grandi comparti, soprattutto per i prodotti tessili (-25,3%) e per i macchinari e apparecchi meccanici (-19,6%). Per i mezzi di trasporto nel complesso il calo e’ stato del 4,3% ma se si considerano gli autoveicoli il calo tendenziale e’ stato del 27,8%. In controtendenza solo le esportazioni degli articoli farmaceutici con un +10,7%. Le importazioni sono diminuite per il petrolio greggio (-45,5%) soprattutto grazie al calo del prezzo di questa materia prima ma anche quelle dei metalli di base e prodotti in metalli (-58,2%).

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