Il Communications Marketing secondo Richard Edelman

Mag 25th, 2016 | Di Altri | Categoria: Comunicazione, Marketing, Primo Piano


To be blunt – per essere espliciti – il marketing va reinventato per meglio servire il consumatore. Così, per non nascondersi dietro un dito, il principale imprenditore mondiale delle Relazioni pubbliche, Richard Edelman, si è rivolto pochi giorni fa a un pubblico di innovatori delle tecnologie del marketing a New York alla DLDnyc Conference con uno speech sui temi del Communications Marketing,

Così, a due anni di distanza dalla prima uscita pubblica (era la Page Society nel 2014) della definizione di communications marketing Richard aggiunge altri elementi informativi: un chiaro messaggio di continuità in una scelta difficile.

A dire il vero Edelman non insiste tanto nel sottolineare questa metamorfosi e le interpretazioni sono diverse e oggetto di discussioni fra gli addetti ai lavori.

In questa seconda uscita Richard spiega che ci sono dice quattro rivoluzioni simultanee in corso::

il fossato di fiducia fra élite e masse, come prodotto della grande crisi del 2008 con l’asse dominante della comunicazione che oggi è orizzontale e non più verticale, quando i vertici erano ancora creduti;
l’accelerazione dell’innnovazione che non tiene più conto delle aspettative dei consumatori;
la “tempesta perfetta” che ha investito la pubblicità dove oltre il 50% dell’efficacia è notoriamente fraudolento per cui gli utenti preferiscono i media privi di pubblicità;
l’implosione del sistema dei media ha prodotto quello che Edelman chiama collaborative journalism.

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