“Cosa farebbe Google al mio posto?”
Set 6th, 2010 | Di Altri | Categoria: Libri Specializzati
Ormai a distanza di qualche tempo dalla sua pubblicazione, ma sempre più attuale e capace di narrare i cambiamenti in atto, il libro di Jeff Jarvis “What Would Google Do” ci provoca presentandoci ipotesi di modelli di business in cui Google agisce come player diretto nel mondo della finanza, della sanità, del settore immobiliare, ma ci pone anche di fronte a cambiamenti strutturali che non possiamo non considerare nel nostro marketing strategico e nel nostro fare comunicazione.
Ecco alcuni flash di Jarvis secondo i quali (Google):
- dà alle persone il controllo e le persone se ne serviranno;
- fa solo ciò in cui è il migliore: il resto lo linka;
- pensa in modo distribuito;
- gestisce l’abbondanza, non la scarsità;
- crede che il mass-market sia morto e grida “viva” alla massa delle nicchie;
- fa del gratis un modello di business;
- condanna gli intermediari;
- con David Weinberger ritiene che “C’è una relazione inversa tra controllo e fiducia”;
- pensa che la vita sia sempre “in versione beta”.
Non importa in che business siamo e cosa dobbiamo comunicare. Quel che è certo è che il successo di Google (cfr. Alessandro Baricco racconta Google), ed ancor più quello dei social media, ci costringono a chiederci “cosa farebbe Google se fosse al mio posto?”. Troviamo la risposta e questa vibrerà.
The Vortex
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