Cresce l’uso dei social media nelle aziende italiane

Mar 29th, 2012 | Di Altri | Categoria: Breaking News


Una ricerca condotta dall’Osservatorio IULM sui Social Media illustra una situazione di generale miglioramento nell’utilizzo dei canali sociali da parte delle aziende italiane rispetto al 2010
Promossa dall’Executive Master in Social Media Marketing & Web Communication, l’indagine, realizzata tra il settembre e il novembre del 2010, ha preso in esame, a un anno di distanza dalla precedente edizione, lo stesso panel di 720 aziende italiane (120 per settore, ulteriormente segmentate al loro interno per dimensioni: 40 grandi, 40 medie e 40 piccole) appartenenti a 6 diversi settori: moda, alimentare, hospitality, pubblica amministrazione, banche, arredamento (quest’ultimo ha sostituito l’elettronica, presente invece nella precedente rilevazione).

In sintesi questi i principali risultati emersi:
• La percentuale delle aziende che utilizza almeno un social media per attività di comunicazione e marketing passa dal 32,5% del 2010 al 49,9% del 2011
• Tale incremento è soprattutto il risultato del notevole aumento di penetrazione di tali canali nelle piccole aziende: mentre nella precedente rilevazione solo il 9,8% delle stesse gestiva almeno un social media, nel 2011 tale percentuale è salita al 43%.
• Resta tuttavia ancora largamente ambivalente il rapporto che le aziende mostrano di avere con tali canali se si considera che solo il 24,5% del totale dei casi esaminati rimanda ai propri ambienti social attraverso link presenti sul sito
• Facebook si conferma il canale più popolare, scelto dal 71,1% delle aziende che hanno attivato almeno un social media (rispetto al 35,2% del 2010)
• Ma in grande crescita risultano anche l’uso di Twitter, Linkedin e YouTube utilizzati rispettivamente dal 39,8%, dal 35,7% e dal 32,0% delle aziende presenti sui social media (rispetto al 14,1%, al 15,5% e al 8,8% del 2010)
• La maggiore diffusione di tali canali a livello aziendale, non è stata tuttavia accompagnata da un altrettanto significativo aumento dell’indice medio di SocialMediAbility* che, sul totale dei 720 casi esaminati è passato, su una scala di valori da 0 a 10, dallo 0,79 registrato nel 2010 all’1,16 del 2011 con un incremento decisamente modesto.

“In sintesi – dichiara il Prof. Guido Di Fraia, Direttore Scientifico del Master – la ricerca mostra come le aziende italiane, anche di piccole e medie dimensioni, utilizzino sempre più spesso i social media nelle loro attività di comunicazione e marketing, a testimonianza di un sempre maggiore riconoscimento dell’importanza strategica di tali canali. Ma i risultati ottenuti testimoniano anche come essi siano ancora molto spesso gestiti in maniera un po’ improvvisata e poco consapevole delle logiche comunicative e dei linguaggi propri di ciascuno di tali canali.”

* L’indice SocialMediAbility si propone di valutare sinteticamente aspetti sia quantitativi che qualitativi della presenza social dell’azienda/brand (ad es. il numero dei canali attivati, il tempo da cui lo sono, le attività dell’azienda sull’unità di tempo, il numero degli iscritti, i contenuti generati dall’azienda e la capacità degli stessi di generare azioni da parte degli utenti, ecc.). Ricomponendo tali variabili in tre diverse dimensioni: l’orientamento 2.0, la gestione/cura dei diversi canali social, e l’efficacia delle azioni adottate, l’indice, così ottenuto è visualizzabile graficamente sotto forma di un triangolo in grado di rappresentare in maniera sintetica le attività di social media marketing messe in atto dalla singola azienda, da un settore o dall’intero campione.

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