Export alimentare italiano, obbiettivo da 50 miliardi di euro

Mar 22nd, 2016 | Di Altri | Categoria: Primo Piano


Il settore alimentare italiano ha tutte le carte in regole per superare la soglia dei 50 miliardi di euro di export nel 2020. Di questo è convinto Fabio Antoldi, direttore del Centro di ricerca per lo Sviluppo imprenditoriale dell’Università Cattolica. Il 2015, anno che ha registrato il successo di Expo2015, si è chiuso con vendite all’estero pari a 36,9 miliardi di euro, un valore in crescita dell’8% rispetto a dodici mesi prima.

L’azienda tipo che riscuote maggior successo è di grandi dimensioni e con una forte vocazione all’investimento e alla crescita. Le aziende di maggior successo puntano su “qualità del prodotto”, “caratterizzazione del Made in Italy del prodotto” e “qualità delle materie prime”. Per il triennio 2015-2017 le priorità di investimento sono “migliorare la qualità del prodotto”, “aumentare la capacità produttiva”, “aumentare il livello tecnologico” e “sviluppare e lanciare nuovi prodotti”. Per far fronte alla crisi, infine, le aziende intervistate hanno puntato soprattutto su “innovazione dei processi produttivi” e su “ricerca e sviluppo di nuovi prodotti”. Con questa ricetta il settore ha complessivamente reagito bene alla difficoltà degli ultimi anni facendo registrare una crescita media annua del 3,87% nominale nel periodo 2007-2013, una performance conseguita in parte sacrificando i margini.

“In maggio a Parma, durante la fiera Cibus, 3.000 espositori, tutti rigorosamente espressione del Made in Italy alimentare, daranno al mondo una rappresentazione straordinaria del nostro patrimonio di competenze lungo tutte le filiere, della nostra capacità di innovare valorizzando tradizione e territorio, dell’unicità antropologica del nostro tessuto imprenditoriale e manifatturiero - afferma Antonio Cellie, Ceo di Fiere di Parma - Ma il nostro lavoro, insieme a Federalimentare ed Ice, continua anche immediatamente dopo questo Cibus dei record intensificando le iniziative di marketing collettivo, in Italia e nel mondo, sempre dedicate alle aziende italiane che vogliano accelerare il loro sviluppo nei diversi Mercati Obiettivo”.

Related posts:

  1. VINO. EXPORT 2015 è record: VALE 5,4 MILIARDI di euro (+5,4%). BOOM SPUMANTI: 985 MLN DI EURO (+17%) E 2,8 MLN DI ETTOLITRI (+15%)
  2. Oltre 200 milioni di euro, l’export lombardo in Nigeria
  3. MERCATO CAFFE’ BAR IN ITALIA: giro d’affari a 6,6 miliardi di euro
  4. Un 2016 all’insegna della specializzazione alimentare