Facebook testa Collections per ostacolare le notizie false

Dic 8th, 2016 | Di Altri | Categoria: Web e Dintorni


Dopo il polverone sollevato dalla diffusione di notizie false sui social network nel corso della campagna elettorale per le presidenziali americane, Facebook continua a investire per ostacolare la veicolazione di bufale online.

Già a fine novembre la società californiana aveva detto di essere al lavoro per eliminare le notizie false o proposte con titoli fuorvianti, al fine di attirare click, migliorando la capacità dell’algoritmo di individuarle.
Facebook ha promesso quindi “maggior verifica di terze parti” sui dati forniti, anche attraverso l’avvio di ulteriori accordi rispetto a quelli già attivi con compagnie come comScore, Integral Ad Science (IAS), Moat e Nielsen, e la creazione di un “Measurement Council” per discutere e costruire nuove soluzioni di misurazione con i clienti.

Uno degli altri progetti ai quali il social di Mark Zuckerberg starebbe lavorando, secondo quanto riporta Business Insider, è Collections, una nuova sezione che prende spunto dalla funzione Discover di Snapchat. Facebook Collections mostrerà all’interno del News Feed articoli, notizie, video e altri contenuti curati e “certificati” dai partner editoriali che aderiranno al progetto.

Ma non è tutto, perché Facebook sta ragionando anche sul coinvolgimento degli utenti per valutare la veridicità delle notizie pubblicate sulla sua piattaforma. Come? Mentre un utente visualizza una notizia postata e condivisa da una testata media, una finestra gli chiede se a suo avviso il titolo di quella notizia sta usando un linguaggio ingannevole.

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