IL FUTURO E’ GIA’ QUI: LA STAMPA 3D

Mag 31st, 2016 | Di Altri | Categoria: Editoriale


Ci sono alcune invenzioni che pur presentando carattere assolutamente rivoluzionario, impiegano qualche anno prima della loro definitiva diffusione a livello globale.

E’ questo il caso della tecnologia della stampa 3D, naturale evoluzione della tradizionale stampa 2D. Un vera e propria stampante che realizza oggetti in tre dimensioni attraverso un processo di produzione che parte da un oggetto disegnato tramite un apposito software che viene poi realizzato attraverso l’uso di un ugello riscaldato collegato a del materiale termoplastico avvolto, in genere, in matasse.
Il modello tridimensionale viene realizzato con un processo di produzione additiva, ovvero attraverso solitamente il posizionamento di uno strato sopra l’altro.

Negli ultimi anni la tecnologia si è evoluta e, come sempre accade, la stampa 3D non è più un’esclusiva delle grandi aziende, ma ha raggiunto anche l’ambito domestico. L’abbassamento dei costi ha contribuito ad una diffusione molto più massiccia di questa tecnologia.

Ciò comporterà delle rivoluzioni radicali anche in ambito commerciale: nei prossimi anni, inizialmente solo per alcuni settori, non si venderanno più prodotti in un negozio, ma si scaricheranno sul proprio PC dei files da un sito aziendale, per poi stamparli direttamente e comodamente a casa propria.
Ne vedremo delle belle…

E non si commetta l’errore di pensare che questa tecnologia sia applicabile solo ai settori Non Food.
Basti pensare, infatti, che all’ultimo Cibus tenutosi a Parma a maggio, è stata presentata dalla Barilla la stampante 3D dedicata alla pasta. Nuovi gusti, ingredienti personalizzati e un impasto fresco preparato con sola semola di grano duro ed acqua che prende forma in 2 minuti.

Con questo progetto avviato 4 anni fa dal Gruppo Barilla, sarà possibile produrre formati unici, caratterizzati da forme e geometrie non ottenibili con le tradizionali tecnologie utilizzate per la produzione di pasta.

Ma la sua valenza rivoluzionaria non finisce qui: è notizia di oggi, infatti, che è stato inaugurato a Dubai il primo ufficio al mondo completamente stampato in 3D. L’edificio, di 250 metri quadrati, è stato costruito in 17 giorni e ha avuto un costo totale di 140mila dollari.

La speciale stampante utilizzata per costruirlo, alta 6 metri e lunga 36, si è avvalsa di un braccio robotico automatizzato per implementare il processo di stampa.

L’iniziativa è parte del progetto Dubai 3D, che mira a rendere la città degli Emirati leader a livello mondiale della stampa in 3D. Entro il 2030, infatti, il 25% di tutti i nuovi edifici dello stato saranno costruiti con questa tecnologia. Gli Emiri hanno l’occhio lungo su queste cose…

Ma lo sviluppo tecnologico non finisce qui e sfiora la fantascienza: è allo stadio di ricerca avanzata la possibilità di replicare “veri” organi umani realizzati con una stampante 3D. Questa incredibile tecnologia oltre a rendere autonomo ogni trapianto dalla presenza di un organo di un donatore (a quel punto inutile), eliminerebbe totalmente anche il problema del rigetto, in quanto l’organo da sostituire sarebbe realizzato con le cellule staminali dello stesso paziente, con le stesse identiche dimensioni e forme di quello originario mal funzionante da sostituire…!

Insomma, il futuro è già qui e l’era dell’Uomo Bionico è alle porte…

di Massimo Antinolfi (in foto)

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