Giornali on line: il rapporto con i lettori non può essere soltanto sui social media

Mar 6th, 2016 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B


Oggi i social sono parte imprescindibile del lavoro giornalistico, ma il rapporto fra testate on line e lettori non può esaurirsi su questi media. È il messaggio lanciato da Marco Giovannelli, fondatore e direttore di Varesenews, nell’intervento al corso di formazione organizzato dalla Diocesi di Milano tenutosi oggi all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

« Per un giornale locale il rapporto con la propria community è vitale –ha notato Giovannelli–. Il giornale è, infatti, espressione di un territorio e può raccontarlo soltanto se lo conosce, se sa ascoltare i cittadini che lo vivono, i soggetti portatori di interessi come le imprese, le associazioni e le istituzioni. I social contano moltissimo nella relazione con la community, ma il rapporto con i lettori non può limitarsi a queste potentissime piattaforme, che sono esterne al giornale. Con il lettore dobbiamo avere una relazione forte, facendolo sentire a casa quando legge la nostra testata».

Varesenews, nato nel 1997, è fra i primi giornali nativi digitali in Italia e fra i leader a livello nazionale per contatti e community. «Esistiamo da quasi vent’anni –ha concluso Giovannelli–; negli ultimi cinque c’è stata una vera rivoluzione, con social network e mobile che sono diventati elementi centrali per il giornalismo. Dal 2010 al 2015 siamo passati dal 2,4 al 55% delle visite da dispositivi mobili e la nostra pagina fan di Facebook è arrivata a sfiorare i 140mila soggetti, di cui oltre 125mila sono attivi tutti i giorni».

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