Un green event ben organizzato

Set 7th, 2010 | Di Altri | Categoria: Mondo GREEN


Essere green: se ne parla tanto, ma quando è ora di passare ai fatti spesso non si sa da dove partire.

Un classico esempio di questa difficoltà pratica si riscontra al momento di dover organizzare un cosiddetto “evento green”. Sono infatti sempre di più le aziende o le associazioni che, nell’ottica di adottare un approccio più sostenibile e di ottenere un positivo ritorno d’immagine, decidono di tingere di verde anche le occasioni mondane.

Come fare allora, in pochi semplici passi, a minimizzare l’impatto ambientale di un evento?

Per capire come muoversi, la strada è semplice. Pensiamo a tutti gli elementi necessari a mettere in piedi un evento, e a come far sì che il risultato complessivo sia davvero sostenibile.

Partiamo dalla location: la struttura che abbiamo scelto ha una politica di risparmio energetico? Si tratta di un posto comodamente raggiungibile con i mezzi di trasporto pubblico? In caso negativo, a questo si può rimediare: organizziamo noi una navetta con un mezzo ecologico.

Oppure, al momento della pubblicizzazione dell’evento, approfittiamone per incentivare il car sharing: sarà anche un simpatico modo affinché i partecipanti all’iniziativa inizino a conoscersi!

Un altro fattore importante è quello dell’attrezzatura: se abbiamo bisogno di un impianto audio o video, scegliere una location che noleggi tutto il necessario in-house ridurrà la necessità di trasportare pesanti e ingombranti materiali.

Bene, ora che abbiamo selezionato il luogo di svolgimento, possiamo iniziare a pensare al catering.

Sono sempre di più le società di ristorazione che prevedono menu sostenibili, a filiera corta e con prodotti dalla provenienza certificata. Nell’allestimento, evitiamo il più possibile piatti e bicchieri di plastica e serviamo l’acqua - meglio se proveniente dal locale acquedotto - e le bibite in caraffe anziché in bottigliette e lattine.

Per i prodotti importati - come l’immancabile caffé - privilegiamo il commercio equo e, infine, cerchiamo di minimizzare gli sprechi. Possiamo prendere accordi per il compostaggio dei rifiuti, o contattare un’associazione locale per donare il cibo non utilizzato durante l’evento.

Ed ora, una delle parti più difficili: ridurre il consumo di carta legato da un lato alla pubblicità, dall’altro alla distribuzione di materiale informativo. In questo, per fortuna, la Rete può venirci in aiuto. Al giorno d’oggi il word of mouth e il social buzz, aumentati dalle potenzialità del web 2.0, permettono di pubblicizzare un evento online, riducendo i costi e l’impatto ambientale.

Se riteniamo comunque di dover fare volantinaggi o affissioni, utilizziamo carta riciclata e adottiamo una strategia mirata al nostro target. Per quanto riguarda i materiali, anche in questo caso possiamo distribuirli in formato elettronico, affinché siano consultabili su notebook, tablet e smartphone.

Abbiamo confezionato il nostro evento sostenibile: adesso è arrivato il momento di farlo sapere a tutti! Partecipanti e media devono essere informati della nostra scelta e della riduzione dell’impatto ambientale che ha comportato. Solo così le buone pratiche potranno diffondersi, e noi ci potremo godere sempre più eventi green, piacevoli e sostenibili!

Doris Zaccaria su www.greenbiz.it

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