Hi-Can, il letto hitech per sogni in alta definizione

Lug 10th, 2010 | Di Altri | Categoria: Luxury


La delocalizzazione della tecnologia è un problema di comodità negata, o almeno in lieve differita.

Per vedere un film, per esempio, bisogna anzitutto andare a zonzo per il salotto: spegnere le luci, abbassare lo schermo, avviare il proiettore, regolare i livelli dell’home theatre, sedersi, sistemare i cuscini del divano, risistemarli ancora - e ancora - durante la proiezione.

Per giocare occorre procedere a ritroso, fare il percorso contrario, oltre ad accendere la console e impugnare il joystick. Operazioni laboriose, che erodono i momenti di relax, li caricano di oneri non proprio piacevoli. Allora ecco l’alternativa, il paradiso supremo, un tempio consacrato ai fondamentalisti della pigrizia, un’oasi con tende scorrevoli automatizzate e privacy assicurata: il letto.

Non uno qualsiasi, è fin troppo ovvio, ma Hi-Can, cioè High fidelity canopy, la versione 2.0 della zona notte.

Una variante riveduta e arricchita dell’angolo-pigiama: full optional, tutto incluso, né più, né meno.

L’idea arriva dalla periferia del design, è una bella prova di inventiva e vitalità del Sud Italia: è venuta a Edoardo Carlino, un giovane cosentino laureato in ingegneria edile. La sua intenzione è stata appunto quella di ricostruire e ripensare da zero un accessorio necessario della vita quotidiana, imbottendolo di dotazioni di ultima generazione senza tralasciare la comodità.

Così ha stretto partnership con alcune tra le più importanti aziende del settore e ha dato alla luce Hi-Can. A bordo, ben nascosto nelle strutture portanti del baldacchino, c’è un sistema di video proiettore full hd targato Jvc, con quattro altoparlanti e subwoofer, per una resa da sala cinematografica a portata di cuscino.

C’è anche una Xbox 360, la console di casa Microsoft per i videogame. I titoli si sprecano e accontentano chiunque, ma in più si possono scaricare film, ascoltare brani musicali e comunicare in tempo reale via webcam o Messenger senza muoversi dalle coperte. C’è infatti un telecomando che controlla tutto: il video, i giochi e pure le tende laterali.

Di sola tecnologia, però, non si dorme: il materasso di questo letto hi-tech ubbidisce allora alla logica brevettata della «pressure balance», un sistema che garantisce la qualità ottimale del sonno basandosi sul principio dell’equalizzazione della pressione, un po’ come avviene per l’audio. Anziché regolare bassi e alti, qui il comfort varia in base al peso, alla corporatura e alla posizione di riposo di chi, volta per volta, ci si stende sopra.

Hi-Can non è stato pensato solo per la camera da letto di una casa di lusso, ma anche per essere sistemato all’interno di uno yacht o per le suite degli alberghi. L’opportunità data al cliente di turno, infatti, è quella di pescare film o documenti dalla banca dati dell’hotel, oltre a interagire con la reception per conoscere il menu del giorno o accedere ad altri servizi. Il tutto immersi in suoni e immagini di primo livello, per sogni ad alta definizione, naturalmente a occhi aperti.

Per acquistare il letto è necessario rivolgersi direttamente al produttore, collegandosi al sito www.hi-can.com. Il prezzo di base è di 42 mila euro.

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