Sei Homo Digitalis?

Feb 18th, 2015 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B


Digital transformation? Di cosa si tratta? Un trend di grande innovazione di cui si sentirà sempre più parlare in futuro.Chi fa “Digital Transformation” va a ridisegnare il proprio business e il rapporto con il Cliente il cosiddetto “Digital Customer” utilizzando le tecnologie digitali.
MLab Group da sempre lavora sui processi strategici di cambiamento, dunque possiamo dire che l’esperienza generale di “Trasformation” fa parte del suo DNA consulenziale e del suo approccio ai progetti, appunto, di “Trasformazione”.
Il cambiamento e la trasformazione ha sempre interessato l’essere umano e gli ha consentito di sopravvivere (evolvendosi) prima, e di progredire (innovando) poi, così come il famoso naturalista britannico Charles Darwin ci insegna con la sua Teoria Evoluzionistica.

L’ecosistema produttivo si evolve così come quello biologico. Sono gli attori che cambiano: la tecnologia (di marketing, di processo) realizza un nuovo prodotto/servizio, e i consumatori ne determinano il successo, così come il DNA crea una nuova cellula uovo, che sopravvive in relazione alla selezione naturale dei fattori ambientali.
Il mondo contemporaneo così veloce e complesso richiede cambiamenti repentini che diventano la leva strategica per differenziarsi in un mercato sempre più allineato e competitivo.

L’economia odierna è caratterizzata da una nuova Rivoluzione Digitale, che segue altre importanti trasformazioni, come quella industriale del XIX secolo che comportò profonde modifiche a livello economico, piuttosto di quella francese del secolo precedente di carattere politico sociale.
Digitale è un nuovo sistema che riguarda persone, processi, oggetti. Si riferisce agli individui nel quotidiano attraverso l’utilizzo di strumenti di comunicazione nuovi come tablet, smartphone, ipod, ma anche ai processi aziendali che possono per esempio sfruttare nuovi sistemi di archiviazione dati in cloud.

Ma cosa significa “Digital Transformation” per l’impresa?
Come tradurlo in processi concreti ed economicamente rilevanti?

Ogni “cambiamento digitale” può essere affrontato in modo flessibile, per cui per ogni area aziendale si potranno adottare comportamenti digitali innovativi. Ecco così che la comunicazione di marketing aziendale si sposterà nelle community legate alla nuova socialità “digitale”, l’esperienza di acquisto potrà essere effettuata da mobile e i processi aziendali potranno sfruttare nuove tecnologie opensource.

Il “cambiamento digitale” per essere efficiente, oltre che efficace va pianificato secondo unaStrategia Digitale complessiva. Non si tratta, infatti, del solo di cambiamento tecnologico, ma soprattutto culturale, creativo emanageriale.
Il successo per l’impresa si potrà ottenere solo grazie alla selezione e allo sviluppo della tecnologia adeguata, che dovrà essere gestita da persone innovative “Digital People”for“Digital Technology”.

Le aree di interesse della “Trasformazione Digitale” si riferiscono a tre diversi livelli:

Un cambiamento che a livello “software” per esempio si traduce in una progettazione di tipo “Agile”. Agile & Lean Project Management la gestione “snella” dei progetti, all’insegna del perfezionamento produttivo secondo il principi guide dal “Kaizen”(miglioramento continuo) del modello Toyota diffuso negli anni Novanta, che diventa anche “Agile”, altro termine di tendenza, sarà la metodologia che dovrà guidare i cambiamenti della struttura aziendale del presente-futuro.
Dal momento che ogni cambiamento impatta in modo interdipendente su ogni aspetto organizzativo e sociale, il modo migliore per gestire le complessità aziendali verso gli obiettivi prefissati si ritrova nel suddividere un qualsiasi progetto in sequenze autonome e temporalmente vicine, di modo da raccogliere immediati feedback di modifica evitando conseguenze drammatiche, con cicli di processo snelli e flessibili!

Le resistenze al cambiamento sono spesso forti in strutture consolidate e organizzate, e trovare nuovi equilibri di funzionamento non è semplice.

Ma chi non cambia e non individua il suo PerCorso personale di trasformazione per il suo “Digital Journey” non (sopra)vvive!

Pensiamo a chi quel PerCorso non l’ha realizzato, come la famosa Kodak con lo slogan “voi premete il pulsante, noi facciamo il resto”, che è arrivò presto alla bancarotta per non essersi digitalizzata per tempo!

Dunque cavalchiamo la “Digital Transformation” e “trasformiamoci” nell’innovativo “Homo Digitalis”, dato che come abbiamo detto è l’essere umano che deve trasformarsi per governare una trasformazione!!!

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