In Italia aumentano le applicazioni del mobile payment
Gen 24th, 2010 | Di Altri | Categoria: Statistiche e Ricerche
Al Politecnico di Milano la presentazione di una ricerca di settore.
Si è tenuto presso l’Aula Carlo de Carli del Politecnico di Milano, il Convegno “Mobile Payment in Italia: finalmente ai blocchi di partenza!” promosso dall’Osservatorio Nfc & Mobile Payment della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con il Dei-Dipartimento di Elettronica ed Informazione e con l’Rfid Solution Center. Il Mobile Payment (Remote e Proximity) e, più in generale, i servizi non transazionali basati su tecnologia Near Field Communication (Nfc) su cellulare possono rappresentare anche in Italia un fattore di profonda innovazione nei processi di pagamento, soprattutto per acquisti di basso importo, e nelle modalità di fruizione dei servizi complementari.
Occasione del Convegno, quindi, è la presentazione dei risultati della ricerca 2009 che ha affrontato i temi sopra delineati sulla base di un articolato insieme di attività. Il Mobile Payment in Italia è ancora in fase embrionale, sia in termini di diffusione tra gli utenti sia in termini di volume transato. Sono comunque in crescita le applicazioni di Mobile Remote Payment offerte sul mercato, dal pagamento del parcheggio tramite un sms, al pagamento dei biglietti sul mobile site di Trenitalia.
Il buon numero di applicazioni presenti evidenzia una notevole effervescenza nel mercato - molteplici piattaforme con caratteristiche differenti - dall’altro mostra una mancanza di standardizzazione, che è anche in parte la causa della limitata diffusione di alcune applicazioni troppo specifiche e settoriali. Nel Mobile Proximity Payment non vi sono offerte attive, ma solo sperimentazioni (la più significativa promossa dal Credito Valtellinese).
Un possibile elemento propulsore è la diffusione delle reti di accettazione delle tecnologie contactless grazie ai progetti di Contactless Payment. Vi sono, infine, pochi, ma interessanti, casi di Mobile Proximity Marketing & Service, che consentono di comprendere meglio le potenzialità delle tecnologie Nfc abbinate al telefono cellulare. I servizi di Mobile Remote Payment passano da 69 nel 2008 a 78 nel 2009 (+13%).
I principali servizi di Mobile Remote Payment offerti sono il pagamento della sosta (42%), il pagamento nel settore dell’intrattenimento (17%) e le ricariche telefoniche (14%). Dalla dinamica dell’ultimo anno emergono alcuni trend interessanti in relazione alla composizione della tipologia di servizi. Il pagamento della sosta continua a essere il principale servizio offerto - vengono pagate ogni anno centinaia di migliaia di soste con il cellulare - per la semplicità nell’utilizzo e la comodità per gli utenti. I servizi di Mobile Payment nel settore dell’intrattenimento sono diminuiti rispetto al 2008.
Tra i servizi non più attivi vi sono alcuni sistemi di pagamento dello skipass tramite Sms, mentre sia Sky sia Mediaset Premium offrono il pagamento del Pay per view di spettacoli su Tv digitale o satellitare tramite sms. Crescono i servizi per le ricariche telefoniche degli operatori di telefonia mobile che sfruttano pienamente le peculiarità del telefono cellulare, quali immediatezza e mobilità.
Aumentano anche i servizi per il pagamento dei trasporti pubblici e crescono sensibilmente i servizi categorizzati come “altro” che includono l’acquisto di diversi beni: dall’abbigliamento di lusso (per esempio la collezione dell’Emporio Armani dal mobile site o i beni di lusso sull’applicazione mobile di Yoox). Si quadruplicano i servizi attivabile tramite mobile internet o applicazione (passando dal 9% del 2008 al 24% nel 2009), ma l’sms rimane la tecnologia predominante. L’sms continua a essere la piattaforma maggiormente utilizzata (77% dei servizi analizzati), triplicano rispetto al 2008 i servizi che utilizzano la connessione dati, raggiungendo il 24% del totale dei servizi. La connessione dati include sia il Mobile Internet (cioè browsing da telefono cellulare su siti ottimizzati per il mobile, pari al 17% del totale servizi e al 68% dei servizi che richiedono connessione dati), sia le applicazioni (cioè applicazioni java o specifiche per alcuni cellulari - come ad esempio per Nokia o iPhone - installabili sul cellulare, pari al 12% del totale dei servizi e al 48% dei servizi che richiedono connessione dati).
Questa crescita rilevante rispecchia il fenomeno del mobile internet che si sta affermando grazie alla diffusione di cellulari evoluti (smartphone) e alla riduzione delle tariffe di navigazione per l’utente (per esempio tariffe flat, promozioni). Iniziano ad aumentare anche le applicazioni per il Mobile Payment (per esempio l’applicazione di Trenitalia o di Medusa Cinema per prenotare e acquistare il biglietto tramite cellulare), grazie anche alla diffusione degli Application store da cui è possibile scaricare, con facilità, varie tipologie di applicazioni (per esempio dall’Apple Store è possibile scaricare l’applicativo di Yoox o quello di Nike).
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