In Italia crolla la credibilità delle aziende mentre cresce la fiducia nel governo

Feb 17th, 2009 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B, Indagini e Sondaggi

In un solo anno, la credibilità delle aziende in Italia è crollata dal 41 al 27%. L’Italia è il paese europeo con il più basso livello di credibilità nei confronti delle aziende. A livello globale il 65% degli opinion leader (il 61% in Italia) sono favorevoli ad un maggiore controllo da parte dello Stato nei confronti del mondo aziendale.

Lo rivela la decima edizione del Trust Barometer, l’indagine annuale che Edelman conduce ogni anno fra gli opinion leader di 20 Paesi attraverso l’istituto di ricerche controllato StrategyOne. La perdita di fiducia nel sistema imprenditoriale è un fenomeno che riguarda molti dei Paesi colpiti dalla crisi economica, ma è più marcata in Italia (meno 14%), mentre cresce la fiducia nel Governo, cala la credibilità dei media e nelle ONG rispetto ai dati del 2008.

L’Italia ha più fiducia nelle istituzioni governative (32%) rispetto alle aziende (27%), ed è il paese nel mondo che ha minor fiducia nel settore aziendale (27%). Il 61% chiede che il Governo imponga regole più strette e un controllo più ferreo su tutti i settori del business.

IN CHE COSA CREDONO GLI OPINION LEADER ITALIANI?
Confronto con Eu e mondo

Fiducia in declino per le imprese

Le aziende italiane, dopo quelle statunitensi, sono quelle che hanno registrato il peggior calo in termini di fiducia. L’Italia è infatti il paese europeo nel quale gli opinion leader hanno minor fiducia nelle aziende. La mancanza di credibilità genera la richiesta di interventi governativi. E la sfiducia coinvolge tutti i settori industriali. Anche se il retail, con una caduta del 20% rispetto al 2008, è il settore più colpito dalla sfiducia. A seguire quello dell’auto (meno 16%) e dei beni di consumo (meno 14%). Seguono nella caduta: le media company, le aziende farmaceutiche e le assicurazioni. È di grande interesse, notare poi come le imprese italiane siano tra quelle che riscuotono meno fiducia tra gli opinion leader italiani. È un dato preoccupante, dove invece nonostante la crisi la credibilità delle imprese svedesi, tedesche resta comunque alta. Peggio di noi ci sono solo le aziende polacche, russe e cinesi.

IL LIVELLO DI FIDUCIA NEI SETTORI AZIENDALI

Confronto Mondo, Europa e Italia

ITALIA: I SETTORI CHE HANNO PERSO CREDIBILITA’

IL GOVERNO GUADAGNA CREDIBILITA’: IL RITORNO ALLO STATALISMO

È invece interessante evidenziare come sia in aumento la fiducia nei confronti del Governo: l’indagine rileva un passaggio in Italia dal 29 al 32%, in linea con quanto è avvenuto in UK (da 34 a 41%) e Germania (da 27 a 35%), meglio della Francia (da 35 a 36%). Non si tratta però d’una preferenza per un particolare colore dell’esecutivo, ma invece di una vera e propria necessità di rassicurazione da parte delle istituzioni in rapporto al calo di fiducia nei confronti del sistema imprenditoriale. Esaminando i dati relativi ai paesi sotto osservazione, tra i paesi in cui c’è molta fiducia nel governo spiccano la Cina e l’Olanda, protagoniste di due modi opposti d’intendere l’esercizio del potere politico.

IL LIVELLO DI FIDUCIA NEI GOVERNI

MEDIA, IN ITALIA CALA LA CREDIBILITA’
Italia: è in declino la credibilità nei confronti dei tradizionali mezzi d’informazione. Una conversazione tra esperti o tra pari è più credibile delle fonti di informazione. La fonte

d’informazione più credibile sono gli articoli economici e le testate business, mentre i telegiornali sono considerati come i meno credibili.

LA CREDIBILITA’ DELLE FONTI D’INFORMAZIONE IN ITALIA

“Un dato emerge con chiarezza”, dichiara Fiorella Passoni, Amministratore Delegato di Edelman Italia, “le persone chiedono alle autorità pubbliche e alle amministrazioni locali, interventi più incisivi volti a regolare i mercati e regole del gioco più chiare per tutti, al fine di ristabilire livelli di credibilità accettabili. Si esprimono infatti in questo senso ben tre quarti dei cittadini dei maggiori Paesi dell’Europa occidentale, come UK, Francia e Germania”.

Trust Barometer

Il Trust Barometer 2009 è la decima edizione della ricerca di Edelman sulla fiducia e la credibilità. Realizzata da StrategyOne, è stata realizzata attraverso interviste telefoniche di 30 minuti condotte attraverso World One dal 5 novembre al 14 dicembre 2008. L’Edelman Trust Barometer si poggia su un campione di 4.475 “opinion leader” per paese, diviso in due gruppi d’età (25-34 e 35-64). Tutte le “persone informate” rispondono ai seguenti criteri: laureati, con reddito per età incluso in un range elevato per il paese di riferimento (in Italia + 75.000 euro netti) , lettori o telespettatori di business/news media più volte a settimana; che seguono le problematiche di politica pubblica sugli organi di informazione più volte in una settimana.

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