Italia prima nell’Unione Europea sia per numero di imprese certificate, sia guidate da under 35

Gen 27th, 2017 | Di Altri | Categoria: Breaking News


Italia prima per numero di imprese in Unione europea. Emerge da una classifica elaborata della Camera di commercio di Milano su dati Eurostat pubblicati nel 2016.

La Lombardia in Europa primeggia per imprenditorialità con la regione di Parigi: la concentrazione di imprese per abitante è 8 per cento. Ogni cento abitanti, otto sono imprenditori. Seguono per numero di imprese Spagna, Francia, Regno Unito, Polonia e Germania.

Dopo quella francese e italiana, entrambi con quasi un milione di imprese, seguono le regioni spagnole Catalogna, Andalusia e la regione di Madrid, quelle francesi Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Rhône-Alpes, le Fiandre olandesi, la tedesca Renania – Vestfalia, che precede il Piemonte al decimo posto, con le tedesche Baviera e Baden-Württemberg subito dopo.

Secondo i dati della Camera di commercio di Milano, le imprese lombarde al terzo trimestre 2016 sono 818 mila, circa 2 mila in più dello scorso anno (+0,2 per cento). Gli occupati in Lombardia sono circa 4 milioni, quasi un occupato su cinque in Italia lavora in Lombardia. Per provincia, sono circa 4 mila in più a Milano che sale a quota 297 mila, in calo di un punto percentuale Brescia con 107 mila; stabili a Bergamo (86 mila), a Varese (62 mila) e a Como (43 mila); Cresce Monza (+0,5 per cento, 64 mila), mentre cala Pavia con 43 mila (-1 per cento).

Cresce il settore della ristorazione (+790 imprese in un anno, +1,5 per cento), i servizi alle imprese (+1.476, +4,6 per cento), i servizi alla persona (+452, +1,2 per cento), l’istruzione (+206, +4,8 per cento), le imprese finanziarie (+621, +2,7 per cento), le professionali (+706, +1,6 per cento) e l’intrattenimento (+286, +3,1 per cento).

Salgono a quasi 600 mila le imprese italiane condotte da under 35 con un saldo positivo record di 50 mila rispetto all’inizio dell’anno, tra nuove iscrizioni e chiusure. L’Italia che si colloca così ai vertici dell’Unione Europea in termini di numero di giovani imprenditori. E’ la fotografia scattata dal primo studio su “Bamboccioni a chi? i giovani italiani che fanno l’impresa” elaborato dai giovani della Coldiretti secondo cui, il 2016, ha registrato un saldo positivo con la nascita di circa 90 mila nuove imprese giovani a fronte delle quasi 40 mila che, nello stesso periodo, hanno chiuso i battenti (dati Movimprese).

In altre parole, i giovani italiani sono i più intraprendenti dell’Unione Europea grazie all’apertura, nel 2016, di circa 325 imprese al giorno. E’ significativo peraltro il fatto che dal punto di vista territoriale, in questo periodo, il maggior numero di nuove imprese giovanili - precisa la Coldiretti - sia nato nel mezzogiorno (34.334) seguito dal nord ovest (21.611), dal centro (18.064) e dal nord est (13.937).

La presenza dei giovani si concentra nelle piccole medie imprese (PMI) che peraltro rappresentano il 99,9% del totale delle imprese in Italia e il 99,8% del totale delle imprese nell’Unione Europea. In Italia i giovani i sotto i 40 anni ne guidano 1.155.000 imprese, il maggior numero in Europa davanti al Regno Unito con 990.100, alla Polonia (988.200), la Romania (902.200), la Spagna (691.100), la Francia (568.900) e la Germania (511.400) su un totale di 24.889.700 presenti nell’UE.

Related posts:

  1. Lombardia, nell’e-commerce boom di imprese
  2. In Lombardia e Italia raddoppia il commercio on line in sei anni
  3. Lombardia e Italia, boom della ristorazione “etnica”, +40% in 5 anni
  4. E’ in edicola il nuovo numero di ottobre di Prima