Italiane parsimoniose: più sconti e cibo di qualità

Mar 14th, 2016 | Di Altri | Categoria: Primo Piano


Attente ai risparmi, con un occhio di riguardo a offerte speciali e saldi, e alla buona cucina. Possibilimente italiana, a chilometro zero e biologica. E’ la nuova attitudine ai consumi delle donne italiane rilevata dalla ricerca Eurispes secondo cui la parola d’ordine è stata “risparmiare” seguita da “qualità”.

Attenzione agli sconti. Il 54,5% delle donne ha constatato una diminuzione del proprio potere d’acquisto sottolineando una crescente difficoltà a coprire le spese facendo affidamento solo sulle proprie entrate (74,5% delle donne).

Anche per questo il risparmio è sempre più “rosa”: basti pensare che l’82,7% delle italiane ha scelto con più frequenza di acquistare prodotti scontati durante il periodo dei saldi e il 71,1% è disposto ad abbandonare le abitudini e a cambiare marca. La tendenza alla parsimonia è evidente anche quando si tratta di abbigliamento.

Outlet e grandi magazzini sono la meta preferita dalle italiane in vena di shopping che però hanno ridotto le spese per il loro tempo libero, a cominciare dalla cena al ristorante e in pizzeria. Rispetto agli uomini, poi, le donne risentono di più della contrazione su spese per parrucchiere, estetista e articoli di profumeria.

Diffidenza verso la rete e la sharing economy. Le donne sono meno attente alle offerte speciali online: un po’ per diffidenza, un po’ perché preferiscono l’acquisto non virtuale, il 42% sufruisce degli sconti su Internet, a fronte del 46,2% degli uomini abitués delle offerte speciali in rete.

Nonostante l’attenzione al risparmio, la maggioranza delle italiane preferisce l’acquisto di “prima mano”, tanto che solo una minoranza (il 27,7%) si rivolge al mercato dell’usato o al vintage. Ancora poche anche le donne che si affidano all’economia condivisa e si concentrano tra le giovanissime dai 18 ai 24 anni. Solo l’8% delle italiane, infatti, ha usato almeno una volta il car-sharing e solo il 7,9% il bike-sharing.

Cibo solo di qualità. A tavola le donne non hanno dubbi: il made in Italy è garanzia di gusto e genuinità, per questo acquista alimenti privilegiando l’origine nostrana l’82% delle italiane.

Più attente degli uomini, poi ai prodotti a marchio Dop, Igp e Doc, mentre il 41,3% compra spesso prodotti biologici, anche se costano qualcosa in più. Rigorose anche sul controllo dell’etichettatura e sulla provenienza dei prodotti che acquistano: il 75,5% delle donne non compra se prima non ha verificato le diciture sulla confezione degli alimenti.

Inoltre, sono decisamente restìe a rinunciare al valore aggiunto garantito dall’origine di un prodotto a favore del prezzo più allettante, perché ritengono che questo significhi rinunciare alla qualità: il 69,4% delle italiane privilegia prodotti garantiti e di origine controllata rispetto al prezzo più conveniente. La maggioranza delle italiane ho un occhio attento anche rispetto ai prodotti a km zero (57,3%).

fonte: http://www.repubblica.it

Related posts:

  1. L’Italia domina la classifica Ue del cibo di qualità
  2. In occasione del Natale, Granarolo porta sulle tavole delle famiglie italiane il “Latte Fresco Alta Qualità” in una edizione limitata della bottiglia in vetro
  3. WeFood, il primo ristorante che vende cibo “scaduto”
  4. 9 italiane fra le aziende più grandi del mondo secondo Fortune Global 500