Gli italiani non smettono di cercare in rete l’automobile di alta gamma
Lug 23rd, 2009 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA BMilano, 23 luglio 2009 - Nonostante il periodo difficile per il settore, l’automobile, status symbol per eccellenza, continua a spopolare nei sogni degli italiani: l’abitante del Bel Paese non rinuncia a cercare l’auto che gli permetta di vantarsi con amici e colleghi.
Una su tutte, la cabrio, è da sempre oggetto del desiderio e massima espressione di benessere e vanità, perfetta per chi non vuole passare inosservato.
Secondo uno studio di AutoScout24 condotto a livello europeo in Italia, Germania, Francia, Olanda e Spagna su un campione rappresentativo di internauti, gli italiani sono gli utenti della rete che più di tutti gli europei amano questa tipologia di auto, e la “nostra” decappottabile preferita per gite fuori porta e passeggiate in città risulta essere, con oltre il 20% delle preferenze, la Mercedes SLK 200, seguita a ruota dalla Porsche Boxster e dalla BMW Z4.
Gli stessi modelli, seppur con percentuali differenti, sono ambiti dai cugini spagnoli, mentre le tre top cabrio desiderate dai belgi sono la Peugeot 206, la Golf Cabrio e la BMW 320. A un italiano sognatore si contrappone un francese campanilista, che predilige le versioni cabriolet di Renault Megane e Peugeot 307, mentre un tedesco si affida alla solidità e alla robustezza della Volkswagen Eos o dell’intramontabile A4.
Oltre che sul sito www.autoscout24.it, i modelli preferiti da ogni italiano sono presenti su www.internetautoaward.com, il premio promosso da AutoScout24 per decretare le migliori auto europee secondo il giudizio insindacabile del pubblico della rete. Finora oltre 150.000 internauti hanno espresso tramite il sito la propria preferenza nelle diverse categorie, dalla utilitarie alle auto di lusso passando per coupé e auto sportive. Per esprimere la propria opinione c’è tempo fino al 1 agosto 2009.
Fonte: ricerche online condotte su autoscout24.de/nl/fr/it/es, Aprile-Giugno 2009
Fonte: AutoScout24 vehicle files, Giugno 2009
Related posts:







