L’ANTIQUARIATO TRA FASCINO, SEGRETI E BUSINESS - Intervista a Danilo Arlenghi, l’antiquario del lusso accessibile e mercante di sogni

Mag 31st, 2018 | Di Altri | Categoria: Interviste, Style


L’antiquario del lusso accessibile, mercante di sogni
Intervista a Danilo Arlenghi

di Marisa de Moliner

Nato a Milano, e milanese d’origine, ma internazionale per vocazione, viaggia in tutto il mondo alla ricerca di oggetti d’antiquariato di valore. Unici, rari, eclatanti ed affascinanti in grado di emozionarlo, proprio come accadeva da bambino quando rimaneva attratto e coinvolto dalle antichità.

Un ‘emozione che Danilo Arlenghi, noto come l’antiquario del lusso accessibile, riesce a sua volta a trasmettere quando mostra questi capolavori del passato facendone apprezzare i dettagli e raccontandone la storia. A lui piace regalare sogni ai suoi amici ed ai suoi clienti e per questo ama definirsi: il mercante di sogni

Da sempre appassionato delle “cose belle”, anche per il suo innato senso estetico, viene conquistato dalla manualità artistica con la quale certe “piccole” opere d’arte dei secoli scorsi sono state realizzate e in particolar modo dalla creatività che le ha ispirate. Ed è proprio lì che sta il prestigio degli oggetti antichi come spiega bene, quando sempre più spesso viene interpellato per un’expertise, Arlenghi che con le rarità che riesce a scovare regala sogni ai suoi amici, ai collezionisti ed ai suoi clienti.

Lui stesso, un grande ed importante collezionista degli articoli che ama, è uno dei massimi esperti di avori antichi, di bastoni d’epoca e di accendini vintage Dunhill principalmente, ma anche Cartier , Dupont, Ronson. Le sue ricerche e la sua attività lo portano ad operare in maniera stabile tra Milano, Roma, Londra, Parigi e occasionalmente a New York, Hong Kong, Tokio, Pechino e Dubai.

Per quanto riguarda gli avori ad interessarlo sono prevalentemente quelli giapponesi, della scuola di Tokio, della Scuola imperiale con lacca rossa, oltre a quelli con firma rossa o nera, quelli della scuola di Kioto e gli inarrivabili con spettacolare lavorazione Shibayama, ovvero con intarsi di madreperla, oro, argento , coralli e pietre preziose. Quando il bello e l’arte sono in simbiosi e l’incommensurabile talento di maestri giapponesi scultori di avorio del 700 e 800 (quando l’avorio non era ancora regolamentato e dunque legalmente commerciabile, ossia prima del 1947) definiscono in maniera universale valori incommensurabili, nascono delle opere scultoree “eccelse”.

Mentre la sua passione per gli accendini va quasi tutta ai pregevoli Dunhill ed ai relativi articoli da fum e da scrittura.

L’unico marchio che è stato approvato negli anni Trenta da re Giorgio V come fornitore ufficiale della casa reale inglese. Ambito e utilizzato dagli anni 30 fino ai 60 da tutti i reali, gli imperatori e gli aristocratici del mondo e oggi da nobiluomini, nobildonne, dall’alta borghesia e dai vip più chic del jet set internazionale e dello star system quali Frank Sinatra, Richard Burton, Liz Taylor e Elvis Presley, Madonna, Erci Clapton, alcuni James Bond 007 quali Sean Connery, Roger Moore, Timothy Dalton e tante altre celebrità del cinema, della tv, della musica e della moda .

E a proposito di ricercatezza tra gli oggetti dei desideri di Danilo Arlenghi ci sono anche i raffinati bastoni del Settecento e dell’Ottocento: a sistema, ovvero con dei “gadget” all’interno, da passeggio, da comando e animati, ossia da difesa.

Qual è il suo consiglio utile e saggio per l’antiquariato?
E’ esattamente quello che affermava il dottor Samuel Johnson, il distinto gentleman inglese. Ossia che “il momento di acquistare un oggetto antico è appena lo vedi!”

Acquistare pregiati oggetti d’epoca è solo un piacere per gli occhi?
Direi che c’è dell’altro. I capolavori antichi sono, da ammirare, da collezionare, ma vanno soprattutto considerati come bene rifugio. Una significativa forma d’investimento, poiché si rivalutano sempre nel tempo, per gentlemen e ladies di oggi che hanno “il buongusto” di ieri. Lo stesso che riscontro in molti giovani che si avvicinano al mondo dell’antiquariato e del vintage. E quelli che non lo fanno, non sanno che si perdono.

C’è anche chi, riconoscendo la sua autorevolezza nel campo dell’antiquariato, l’ha definita il mercante del lusso accessibile, che ne pensa?
Mi fa piacere, significa che riconoscono il mio stile e il mio modo di lavorare. Quelli che tratto e propongo, infatti, sono capolavori di estrema raffinatezza, di enorme fascino , lussuosi, di grande valore, ma contrariamente ad altri oggetti del desiderio come, per esempio, Lamborghini, Rolls Roice e Yacht, sono molto più abbordabili. Accessibili comunque a una fascia di pubblico medio alto e alto.

Si sa che lei è conosciuto anche come l’Antiquario del Futuro, ma non è un ossimoro?
In effetti sembra un ossimoro, ma è una grande realtà. Essendo un uomo di marketing e comunicazione applico queste tecniche al mondo dell’antiquariato. E in particolare le più avanzate forme di comunicazione non convenzionale, dal Guerrilla all’Ambient Marketing, dalla Live alla UAU Communication , ovvero la comunicazione che sortisce l’effetto sorpresa. Non solo, ma metto al servizio del passato gli strumenti del futuro , come l’utilizzo di droni per riprendere gli eventi espositivi ai quali partecipo, la realta aumentata e postando sui social i video in tempo reale.

Che cosa si sente di dire a chi non si fosse mai avvicinato al mondo dell’antiquariato pur essendone in qualche modo affascinato?
Innanzitutto che l’antiquariato è trasversale per ogni fascia di età e di possibilità economiche. Va approcciato, passo dopo passo, acquisendo conoscenza ed esperienza, affidandosi a persone esperte e competenti per meglio orientarsi tra le vaste offerte ed essere garantiti sull’autenticità e sull’effettivo valore di mercato.

Per info e contatti: daniloarlengi@partyround.it
daniloarlenghi@gmail.com.
telefono uff.: 0039 02 2610052
telefono mobile: 0039 393 9402049

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