Larms e Borsalino siglano un importante accordo distributivo

Nov 18th, 2009 | Di Altri | Categoria: Aziende

Il Gruppo Larms, leader nella distribuzione di oggettistica per la decorazione d’interni in metallo prezioso, particolarmente argento, ha recentemente finalizzato un accordo di partnership per l’utilizzo, in licenza d’uso, del prestigioso e storico brand Borsalino.

Attraverso questo accordo, gratificante per il riconoscimento espresso all’azienda in termini di qualità ed affidabilità e per la fiducia concessale da un marchio di tale prestigio, conosciuto in tutto il mondo e con oltre 150 anni di storia da raccontare, stanno prendendo forma oggetti presitgiosi che segnano l’ingresso di Borsalino nel mondo della casa.

La prima collezione, nata in totale sintonia con la famosa casa di moda italiana in termini di creatività, posizionamento, comunicazione ed identificate da una pregiatissima linea di complementi d’arredo realizzati in cuoio vegetale ed argento 925/°°°, opportunamente denominata “Cuoio 925″, annovera tra le novità il p-hoof, un’interessantissima seduta di design ed il “Form”, un cesto che si realizza come composizione di un modulo base e da cui si possono realizzare diverse forme.

Assolutamente da rilevare l’approccio “haute couture” quale vera e propria novità in un settore che ne è assolutamente privo e quel mix di eleganza, qualità e autenticità che solo l’unione di due brand di grande levatura sa conferire. La consueta affidabilità, qualità e garanzia del Gruppo Larms uniti sinergicamente alla tradizione, esclusività e prestigio della griffe alessandrina per proporre al mercato articoli intramontabili di indiscutibile appeal.

Vera pelle italiana conciata al vegetale

Il cuoio che Sagni utilizza per la sua produzione è realizzato in Italia ed è garantito dal “Consorzio vera pelle italiana conciata al vegetale”.

La concia al vegetale della pelle fa parte della migliore tradizione artigianale italiana che oggi si rinnova attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate.

Le migliori concerie al mondo sono in Toscana ed hanno appunto costituito questo Consorzio.

Senza entrare nel dettaglio di una lavorazione lunga articolata e complessa, e cioè l’intero ciclo della trasformazione della pelle da scarto di macellazione a prodotto finito, è bene sottolinearne gli aspetti per noi più importanti e che sono legati al processo della concia, componente decisiva di questa trasformazione.

Il processo di questo tipo di concia è basato sull’utilizzo di tannini di origine vegetale (estratti ad esempio dall’olmo, dal castagno, dalla mimosa etc..).

Il tannino è un principio attivo che trasforma la pelle animale in cuoio preservandola dalla putrefazione e conferendole resistenza idrotermica, agli acidi, alcali, acqua, e migliorandone le caratteristiche meccaniche.

Questa sostanza si trova più o meno concentrata in numerosi tipi di piante ed alberi ed è presente nella scorza, nelle foglie, nel fusto, nei frutti e nelle radici; sono i tannini che rendono uniche le pelli facendole distinguere dalle altre conce: il “profumo di cuoio” così inconfondibile e naturale.

I tempi complessivi di lavorazione sono lunghi: circa 40 giorni, ma la concia al vegetale trasmette al cuoio proprietà inconfondibili a partire dal colore che compenetra completamente la materia.

Il processo di conciatura avviene nei “bottali”, enormi “lavatrici” (una volta in legno, oggi d’acciaio) girevoli aventi diametri dai 2 ai 4 metri, dentro i quali sono poste le pelli a bagno assieme agli estratti tannici (liquidi od in polvere); all’interno sono dotati di pioli arrotondati che hanno la funzione di facilitare, sfruttando le  rotazioni, il mescolamento delle pelli.

Successivamente il cuoio viene tinto e poi  ingrassato con oli e con grassi animali.

Si tratta di un ciclo produttivo che ha un impatto ambientale estremamente ridotto; inoltre, la pelle che viene utilizzata deriva da bovini destinati all’industria alimentare che, se non “riciclata” in questa produzione, rappresenterebbe un problema non indifferente di smaltimento: nessun animale viene abbattuto per conciarne la pelle.

Il cuoio prodotto con la concia vegetale è completamente biodegradabile oltre ad essere adatto alle persone allergiche ai metalli.

La maggior parte dei materiali impiegati nei processi produttivi o da questi derivanti, viene riutilizzata: il sale con il quale si conservano le pelli grezze, viene utilizzato come antigelo nelle strade; il pelo come fertilizzante in agricoltura; i fanghi in edilizia per la produzione di laterizi.

La pelle conciata al vegetale garantisce l’assenza di sostanze tossiche come coloranti azoici, nichel o pentaclorofenolo, e cromo esavalente, nocive sia per l’uomo che per l’ambiente.

Coerente con questa lavorazione, il prodotto che si ottiene è un prodotto “naturale”, è una materia viva che invecchia e con il tempo si trasforma ma non si rovina, adattandosi alle condizioni d’uso.

La filosofia produttiva di Sagni è legata a questa materia ed al suo incontro con l’argento puro che interviene strutturalmente sugli oggetti costituendone l’architettura.

Infine un piccolo cenno sulla lavorazione: per realizzare la nostra collezione Cuoio 925 ci avvaliamo della collaborazione di artigiani particolarmente esperti, in quanto tutti i passaggi produttivi sono rigorosamente manuali e richiedono pazienza, abilità e passione.

Mariella Belloni

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