Lombardia meno attrattiva per gli imprenditori svizzeri

Mar 21st, 2016 | Di Altri | Categoria: Statistiche e Ricerche


Pesano i rapporti con la Svizzera per la Lombardia: c’è uno scambio che vale circa il 5% dell’import - export verso il mondo. Ancora più forte lo scambio farmaceutico, circa un decimo di tutte le importazioni internazionali del settore per la Lombardia e il 9% dell’export. La domanda Svizzera di beni lombardi pesa un decimo di quella mondiale in alcuni settori: mobili - design e arredamento, computer - elettronica.

In calo l’attrattività italiana e lombarda per gli svizzeri che vogliono aprire qui un’impresa. Si tratta di 1670 imprese attive in regione su un totale nazionale di 15.506. -6,1% in quattro anni per la Lombardia, con un calo superiore rispetto all’Italia (-5,4%). Un trend confermato nell’ultimo anno: -1,5%. Unica eccezione è Pavia, dove le imprese svizzere, a quota 63, sono cresciute del +12,5% in quattro anni e del +3,3% in un anno. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati Coeweb - Istat relativi al terzo trimestre 2015 (mesi da luglio a settembre) e registro delle imprese per gli anni 2015, 2014 e 2011.

Domani convegno in Camera di commercio: le nuove regole per lavorare in Svizzera, aspetti normativi, fiscali e doganali. L’evento ha l’obiettivo di fornire alle imprese partecipanti informazioni e consigli utili per lavorare in Svizzera. Si rivolge a imprese, associazioni di categoria e consorzi export alla luce dell’Accordo bilaterale e le recenti modifiche normative introdotte in Canton Ticino. Si terrà martedì 22 marzo dalle 14:30 alle 17:00 in Camera di commercio di Milano, Sala Consiglio - Via Meravigli 9/b.

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