Marketing sempre più eco-sostenibile: il futuro sono le ricerche partecipative e non interrogative
Ago 31st, 2010 | Di Altri | Categoria: Editoriale
Le ricerche di mercato si adeguano ai cambiamenti della società. Anche nel campo del sociale, dove si trasformano da metodologie di sensibilizzazione a strumenti di partecipazione. Ne è convinto il direttore del Centro Studi e Formazione Assirm, l’associazione che riunisce i maggiori istituti italiani di marketing, Claudio Bosio.
“Abbiamo organizzato una serie di workshop – spiega Bosio – per ridisegnare una nuova road map delle ricerche di mercato che tenga conto dei nuovi bisogni della società. Le domande delle ricerche saranno diverse in futuro rispetto ad oggi quindi è necessario capire come sta cambiando la ricerca. Con questa serie di incontri ci siamo interrogati su vari mondi: i consumatori, le imprese, la comunicazione e il sociale”.
Come venivano realizzate in passato le ricerche di mercato?
“Prima era l’azienda che decideva, oggi le scelte sono invece sempre più condivise con i consumatori e crescono nuovi bisogni e nuove esigenze. Fino a 10 anni fa la ricerca di mercato era circoscritta solo all’ambito nazionale, adesso è diventata da una parte globale e dall’altra microlocale.
Per esempio oggi c’è bisogno di una ricerca sempre più standardizzata a livello internazionale ma che focalizzi anche i microterritori. Inoltre le leve tradizionali, quali il prezzo, il prodotto e la distribuzione, si stanno mescolando tra di loro. Per fare un esempio, dal punto di vista della distribuzione, mentre prima l’obiettivo era vendere adesso è invece comunicare”.
Quale saranno i cambiamenti in futuro?
“In futuro la comunicazione non sarà più unidirezionale ma interattiva e sarà veicolata su multi-media, cioè su dei media dove tutti avranno la possibilità di prendere parola e intervenire, si pensi ai blog o alle community. Internet da questo punto di vista ridisegnerà sempre di più la comunicazione e i consumatori saranno sempre più attivi”.
Il sociale è pure un settore oggetto di marketing…
“Per quanto riguarda il sociale siamo di fronte a un nuovo mondo che è ancora sfuggente. E’ un settore che ha molte facce. Una è quella del non profit che si sta avvicinando alla ricerca di marketing per promuovere un’idea.
Un’altra è quella della politica che sente sempre più il bisogno di orientare le scelte stando attenta ai bisogni dei consumatori. Infine ci sono le aziende sempre più spesso consapevoli che per svolgere la loro missione economica devono sviluppare di più la responsabilità sociale d’impresa in termini di sostenibilità ambientale”.
Come si modificherà l’approccio a questo mondo?
“Fino ad oggi le ricerche nel sociale sono state realizzate per creare degli eventi. Per esempio se si voleva sensibilizzare sull’importanza di sottoporsi a una mammografia allora si cercavano dati sulle donne che avevano fatto questo tipo di esame.
In futuro invece le ricerche di mercato offriranno strumenti per realizzare progetti, il loro scopo non sarà più quello di interrogare i fenomeni sociali ma di dare ai cittadini la possibilità di partecipare ai cambiamenti. Si farà comunicazione per realizzare partecipazione”.
da http://blog.saywhat.it/
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