Marketing visivo: il fenomeno emoji

Mar 17th, 2016 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B, Marketing


Il 92% degli utenti web le usa. Di questi, più del 30% le usa molteplici volte al giorno. Le emoji nascono nel 1999 in Giappone, ma diventano un fenomeno globale solo negli ultimi anni in stretto legame con i nuovi social media. Il loro successo contagiante è dato dall’immediatezza e dalla trasversalità: si tratta di un linguaggio visivo che oltrepassa le barriere linguistiche ed esprime emozioni difficilmente descrivibili a parole.

Molti brand internazionali hanno pensato bene di sfruttare le emoji per scopi promozionali, in particolare per raggiungere il pubblico più giovane, quello dei millennials. Le faccine colorate infatti non vengono bloccate dai software di ad-blocking, sono facilmente riproducibili sulle principali piattaforme social come Snapchat e Instagram e, non meno importante, usarle è gratis. Twitter ha recentemente iniziato ad offrire alle aziende un servizio di personalizzazione delle emoji per usarle nelle inserzioni pubblicitarie, servizio per il quale brand come CocaCola, Starbucks, Disney e molti altri hanno investito più di un milione di dollari.

Campagne Twitter.
Sono molti gli esempi di prodotti promossi attraverso diverse “faccine” ideate appositamente. Quando la discografia dei Beatles è stata resa disponibile sui servizi di streaming, Spotify ha creato un’emoji raffigurante la copertina di Abbey Road che compariva alla digitazione di #BeatlesSpotify, fornendo un’importante promozione al brand. La stessa strategia è stata adottata da Samsung con un’emoji personalizzata in occasione del lancio dell’ultimo smartphone e dalla Pepsi durante il Super Bowl.

Un’altra campagna questa volta a costo zero per l’azienda è stata quella della marca di birra Bud Light, che in occasione della festa dell’indipendenza americana ha twittato una bandiera a stelle e strisce fatta di tre emoji, tra cui una di birre, integrando perfettamente la promozione del proprio prodotto all’evento.
fonte: http://marketing-ippogrifo.com/marketing-visivo-il-caso-emoji/

Related posts:

  1. Emoji IQ test va di guerrilla
  2. Pepsi sfida con Coca-Cola a colpi di Emoji