Il mercato delle due ruote si allinea ai livelli del 2008
Nov 4th, 2009 | Di Altri | Categoria: Imprese e Mercati
Grazie agli incentivi i veicoli a due ruote recuperano terreno.
Anche il mese di ottobre ha fatto registrare il contenimento dell’”emorragia” di vendite che aveva caratterizzato il periodo pre-incentivi riportando sostanzialmente le quote complessive di mercato ai livelli dello scorso anno.
Il dato globale sulle immatricolazioni del targato, da gennaio a ottobre, si attesta quindi a 375.126 veicoli (-1% rispetto al 2008).
Ma al di là della sterilità delle cifre la situazione è molto più complessa poiché, ad esempio, una certa fascia di scooter, quelli di 125 cc, ha fatto passi da gigante piazzando un +27%, seguita “a ruota” da quella di 150-200cc con un +24,8%, e da quella fino a 500cc (+21,2%), a scapito della fascia da 250cc in caduta libera con un -47,3%.
Per non parlare poi del settore maxiscooter over 500cc dove la perdita va oltre la metà con un -52,1%.
Sul versante moto la debacle è totale e si parla solo di calo “meno accentuato” ma le perdite sono pesanti in tutti i segmenti dalle sportive (-34,7%), alle enduro stradali (-24,4%), passando per le naked ( - 13%), fino alle supermotard (-15,4%) e custom (-12,2%).
Da “mani nei capelli” poi anche i dati relativi ai cinquantini che nei primi 10 mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2008, registrano un secco -20,9%.
Il salone delle due ruote di Milano è alle porte (10-15 novembre), e tutti sperano che una ventata di novità risollevi il mercato, a partire da Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma:
“Senza gli incentivi la contrazione del mercato sarebbe stata veramente pesante, tuttavia abbiamo la necessità di chiedere che nel 2010 la misura sia modulata diversamente per riequilibrare la situazione tra moto e scooter.
Siamo convinti che la 67° edizione di Eicma contribuirà a mantenere alto l’interesse per il settore e a lanciare le novità annunciate. Le azioni di sostegno sono indispensabili non solo a favore del mercato, ma anche per salvaguardare il patrimonio di aziende che producono componenti e che si trovano oggi in un contesto oggettivamente critico.
Anche chi produce accessori legati alla sicurezza degli utenti, come caschi e paraschiena, confida in una maggiore attenzione con l’obiettivo di ottenere una detrazione fiscale all’acquisto. Controlli più serrati sui prodotti d’importazione non sempre conformi alle omologazioni, garantirebbero una maggior sicurezza e qualità agli utenti”.
Basterà un po’ di “fumo negli occhi” a risvegliare i centauri assopiti? La moto è “passione” con la P maiuscola, alcune case motociclistiche sono in grado di risvegliare questo sentimento, altre un po’ meno, e quando la linfa (leggi soldi), per alimentare il sacro fuoco della passione non ce n’è, allora si bada al sodo, e al portafogli.
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