Il Mondiale dello shopping on line

Lug 18th, 2014 | Di Altri | Categoria: Imprese e Mercati


+75% di transazioni per i retailer tedeschi il giorno successivo alla vittoria, +29% per gli argentini e +9,1% per i brasiliani, che diventa improvvisamente -17% dopo l’incredibile semifinale.
Vincere o perdere una partita al mondiale diventa ufficialmente un elemento discriminante per gli acquisti on line. Questi i dati salienti di un’indagine condotta da MyThings, società leader nelle soluzioni di display advertising, che hanno messo in luce gli andamenti degli acquisti e della spesa on line durante l’evento calcistico in Brasile, mostrando come questi variassero a seconda che la propria nazionale avesse successo o meno.
I dati sono stati elaborati dallo studio di 500 milioni di utenti unici che hanno effettuato più di 10 milioni di acquisti on line da oltre 200 siti di e-commerce, nel mese che va dal 15 Giugno al 14 Luglio 2014. Ogni nazione rientrata nello studio è stata esaminata separatamente dalle altre; una comparazione è stata fatta solo per confrontare cosa è successo nel giorno successivo ai match rispetto alla media dei giorni delle due settimane precedenti.

Italia: dopo la vittoria con l’Inghilterra, nel Bel Paese le conversioni solo salite del 25%, per un aumento della spesa del 16,7%; la sconfitta con il Costa Rica ha segnato un -5% sia delle conversioni che della spesa, mentre dopo la partita con l’Uruguay le conversioni sono diminuite del 6,7% e la spesa è calata del 19,7%. In media, dopo le sconfitte si è rilevato un -5,8% di conversioni e un -12,4% della spesa totale.

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