Nessun Apple Store a Georgetown (Washington)

Gen 9th, 2009 | Di Marco Nestola | Categoria: Punti Vendita


Apple ha saputo imporre il suo stile anche nei punti vendita presenti nelle più importanti città del pianeta. Questo stile, seppur elegante e in alcuni casi inedito, non ha ottenuto l’ok dalla commisione edilizia di Georgetown un quartiere di Washington.

Ma con quali motivazioni la commissione edilizia ha negato il permesso ad Apple? A Georgetown ogni edificio, compresi quelli nuovi, deve rispettare apposite linee guida per il rispetto storico e ambientale dell’intero quartiere. Ogni palazzo potrà personalizzare i colori ma dovrà essere alto tre piani, con mattoni a vista o strutture in legno.

Apple avrebbe voluto costruire il suo punto vendita con l’uso di materiali come il cristallo o il metallo; elementi mal coniugati con lo “spirito” storico del quartiere. Problemi analoghi, Cupertino, li ha vissuti quando chiese di costruire il suo punto vendita neyorkese all’interno del primo e storico grattacielo della città, il Flatiron Building. In quel caso il no arrivò dal consiglio di quartiere e no dalla commissione edilizia.

Il punto vendità di Georgetown rappresentava un nodo centrale nella strategia retail di Apple. Oltre ad essere in un punto trafficato, secondo i canoni tipici della Mela, sarebbe risultato il primo punto vendita nella capitale statunitense.

Non è noto se Apple si adeguerà “ai canoni ottocenteschi” oppure cercherà un nuovo edficio in cui possa imporre il proprio stile.

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