Il 21 aprile “New Media, Trust e Social Networking: sfide e opportunità per il marketing”
Apr 18th, 2010 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B, Eventi, Primo PianoIl mondo sta diventando sempre più tecnologico ed intelligente: strumentazioni, sensori, sistemi di comunicazione e di controllo si stanno diffondendo anche in ambienti e situazioni precedentemente non toccate, dando vita ad un sistema interconnesso ed interdipendente come mai in precedenza nella storia della civiltà umana.
Questa capacità di penetrazione è favorita dalla maggiore velocità di evoluzione e ricambio degli strumenti tecnologici a disposizione in comunione con costi di produzione di beni e servizi in rapida discesa.
L’aumento di capacità tecnologica e di intelligenza non riguarda esclusivamente la potenza di elaborazione a disposizione del singolo utente – cosa che avrebbe confinato il fenomeno al solo mondo degli affari – ma pervade ogni aspetto della vita sociale, estendendo la sua diffusione e la sfera d’influenza ad ogni momento della nostra vita – lavoro, spostamento, tempo libero, famiglia, rapporti con le istituzioni – e arrivando a coprire anche i più remoti angoli del territorio.
Un processo che ha trasformato – e trasfomerà ancora di più in un futuro molto più prossimo di quanto potrebbe sembrare – il modo in cui persone, istituzioni, aziende comunicano e collaborano. Mercati, bisogni, produzione di beni e servizi, modalità di valutazione, scelta ed acquisto dei prodotti: il pianeta cambia, diventa più tecnologico ed intelligente. In una parola: smarter.
Il marketing moderno non può non tener conto di questi processi di evoluzione, di questo maggior livello di tecnologia e di intelligenza che sta cambiando il comportamento dei clienti – siano essi aziende, famiglie o singoli – alimentandone le possibilità di interagire tra di loro e con le aziende.
Strumenti, strategie, linguaggio della comunicazione devono adattarsi alle nuove realtà che si vanno delineando e manifestando.
Un ruolo centrale, in questo nuovo modello della comunicazione, lo stanno sicuramente giocando i new media ed i social network. Per i responsabili marketing – ma non solo per loro, in effetti, tutti gli attori del mercato sono coinvolti in questo processo - è fondamentale comprendere appieno l’effettiva portata e complessità di questi nuovi strumenti, in modo da poterne sfruttare tutta la potenza nell’analisi dei nuovi equilibri e degli scenari del prossimo futuro. Una sfida e, contemporaneamente, un’opportunità che si presenta a tutte le aziende per raggiungere e conquistare fasce di mercato altrimenti fuori portata con gli strumenti tradizionali.
Fondamentale, in un sistema come quello che si va delineando, sarà la costruzione ed il mantenimento di un clima di fiducia – trust, secondo la terminologia anglofona – tra aziende e clienti. Le organizzazioni economiche, di qualunque dimensione e indifferentemente dal livello a cui operino, dovranno porre grande cura ed attenzione nel rapporto con i clienti: un aspetto del nuovo sistema economico che riguarderà in particolare le aziende B2C, ma che influenzerà pesantemente l’intera filiera di produzione.
Le aziende consumer, infatti, per raggiungere il loro obiettivo di trust dovranno – e molte di loro lo fanno già oggi – imporre alle imprese fornitrici di adeguarsi agli stessi standard, seguire le stesse certificazioni, garantire lo stesso livello di fiducia. Dovranno, in altre parole, risalire la filiera esattamente come i salmoni risalgono la corrente del fiume, arrivando fino alla sorgente ultima del proprio prodotto o servizio. Perché nel mondo tecnologico, strumentale, intelligente di domani l’interconnessione tra attori sarà totale e non ci si potrà permettere di avere anelli deboli nella catena del trust.
Workshop realizzato da IBM e SDA Bocconi School of Management:
Mercoledì 21 aprile 2010 | 9.30 - 13.00
SDA Bocconi School of Management - Aula 01
Via Bocconi 8, Milano
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