“Ossigeno”, il nuovo programma di Manuel Agnelli su Sky senza pubblicità

Mar 1st, 2018 | Di Altri | Categoria: Televisione


Proprio giovedì 22 febbraio su “Il Corriere della Sera” Aldo Grasso ha firmato un pezzo in cui denuncia, e un poco si rammarica, della pressoché totale scomparsa dagli schermi televisivi dei programmi della cosiddetta seconda serata, ovvero quella fascia oraria che, almeno una volta, rappresentava la parte più sperimentale, creativa e folle della tv generalista. Neppure a farlo apposta lo stesso giorno, ovvero ieri, è andato in onda Ossigeno il nuovo programma, o forse sarebbe meglio dire il primo programma, di Manuel Agnelli.

Un’ora compatta e senza pubblicità di musica e parole, praticamente senza soluzione di continuità. Ambientato in una sorta di studio/loft/sala prove/open bar di ringhiera, Ossigeno si presenta subito come un ibrido tra una classica trasmissione musicale anni Novanta, ovvero tappeti per terra, strumenti sparsi qua e là e un pubblico mai partecipativo, e un programma di Sky dove al centro della scena sta il presentatore/affabulatore, in questo caso Agnelli, che narra con un dizionario impeccabile le proprie convinzioni sulla vita, la morte e, naturalmente la musica. Musica soprattutto suonata da Agnelli, al piano, alla chitarra o anche nelle vesti di cantante, ma non solo.

Il risultato, va detto subito, è gustoso e si comprende bene come in queste settimane Agnelli abbia a più riprese affermato in diverse interviste: “Grazie ad X Factor posso fare la televisione che voglio”: l’imprinting del frontaman degli Afterhours è forte a partire dai riferimenti culturali, come le citazioni dal film “Il cacciatore” di Micheal Cimino sino agli ospiti che hanno contraddistinto e contraddistingueranno in larga misura l’intero programma.

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