Paura, Frustrazione, Ansia?

Mar 26th, 2009 | Di Altri | Categoria: Corsi e Ricorsi, Sociologia&Psicologia

Si tratta spesso di sensazioni che nascono dall’incapacità di attribuire significati positivi agli eventi della nostra vita

Spesso la percezione che si ha riguardo al proprio stato emotivo è che i nostri pensieri siano condizionati dalle nostre sensazioni, come se la tristezza o la paura e l’ansia, fossero qualcosa di concreto, emozioni che si impadroniscono della nostra volontà e ci lasciano inermi, immersi in pensieri autodistruttivi. Ma si tratta di una percezione erronea!

Luca Lorenzoni, coach e formatore ci spiega: “La prima, importantissima consapevolezza che è utile acquisire quando ci si pone l’obiettivo di migliorare la capacità di gestire il proprio stato emotivo, è rendersi conto che ogni sensazione viene preceduta da un pensiero. In altre parole le sensazioni nascono dai nostri pensieri, non viceversa, perciò è su questi ultimi che è utile concentrarsi:

quando assistiamo a un evento qualunque della nostra vita, ciò che vediamo, sentiamo e percepiamo viene il più delle volte, così rapidamente processato dal nostro cervello che il nostro modo di reagire può apparirci istintivo, automatico. In realtà anche quando avvampiamo di collera, questa sensazione è frutto del significato che il nostro cervello ha dato a ciò che è appena successo. Ciò che determina il significato che diamo agli eventi è il nostro sistema di credenze, cioè quegli stati di assoluta certezza che abbiamo riguardo a noi stessi, agli altri, alla vita ecc… che si è formato come frutto delle nostre esperienze, degli insegnamenti ricevuti, della cultura in cui si vive e da molti altri fattori.

Se questo sistema di “lenti” attraverso le quali vediamo e interpretiamo la nostra vita è grigio, sarà grigia qualunque cosa intorno a noi: una sfida sul lavoro sarà fonte di ansia, un confronto con un amico o un collega fonte di paura e collera, la fine di una relazione, la perdita di una persona cara, origine di depressione e così via.

Dal momento che questo sistema di credenze è frutto di una “programmazione”, la cosa più utile che possiamo fare per poter crescere, migliorare e vivere più serenamente è prenderci la responsabilità di cambiare le lenti con le quali vediamo il mondo, cominciando a riprogrammare in maniera più efficace la nostra mente”.

Le nostre sensazioni e il nostro agire dipendono dalle nostre convinzioni e, in particolare, dalla percezione che abbiamo delle nostre esperienze. Se percepiamo una cosa come negativa, sarà questo il messaggio che trasmetteremo al nostro cervello, il quale a sua volta produrrà stati che ne faranno una realtà. La bella notizia è che la stessa cosa accade anche quando percepiamo una cosa come positiva!

Luca Lorenzoni è il fondatore di Your Trainers Group, l’azienda di formazione e consulenza con più sedi sul territorio nazionale. Si occupa da 10 anni di formazione per privati e aziende, ha formato ad oggi diverse migliaia di allievi nell’ambito dell’apprendimento efficace, la comunicazione, la leadership, il team building.

Your Trainers Group organizza ogni 2 mesi circa, nelle principali città italiane, dei seminari formativi di un giorno, i ONE DAY, con un duplice obiettivo: dare a chi è interessato una concreta opportunità di crescere, lavorando sulle proprie credenze e contribuire materialmente alle missioni umanitarie di cui si fa portavoce Patch Adams, devolvendo ogni anno l’intero ricavato di queste giornate all’associazione Gesundheit Institute, fondata dal medico Clown.

Per informazioni e prenotazioni sul sito di Your Trainers Group www.yourtrainers.it è possibile trovare il calendario corsi e i contatti della sede più vicina.

Related posts:

  1. Ansia da disconnessione per due utenti su tre
  2. Che ansia essere adolescente e ragazza!
  3. Apple, ansia per Steve Jobs ancora a riposo per malattia
  4. “Combatti la tua più grande paura. Usa Baygon.”