I personaggi Playmobil celebrano il loro 40esimo compleanno

Set 23rd, 2014 | Di Altri | Categoria: Primo Piano


Quando fecero la loro prima comparsa alla Fiera Internazionale del Giocattolo di Norimberga, il 2 Febbraio 1974, i buyer di settore erano scettici riguardo ai personaggi Playmobil. Un imprenditore tedesco, Hermann Simon, fu l’unico a notare il potenziale dei personaggi alti 7,5 cm e piazzò un ordine da 1 milione di marchi. 40 anni dopo, 2.7 miliardi di personaggi Playmobil sono stati prodotti e venduti a bambini di tutto il mondo, facendo di Playmobil un vero e proprio fenomeno internazionale.

Un successo inaspettato
Quando nei primi anni ‘70 Horst Brandstätter, proprietario di Playmobil, chiese al Capo della Ricerca e Sviluppo Hans Beck di pensare ad un nuovo sistema di gioco, neppure lui poteva immaginare l’impatto che i nuovi personaggi Playmobil avrebbero avuto nel mondo del giocattolo. Horst Brandstätter descrive così la magia di Playmobil: “Spesso mi viene chiesto che cosa ci sia di così speciale in Playmobil.
Quando ci penso, mi rendo conto che quello che li rende davvero unici è ciò che i bambini possono fare quando ci giocano. Non è una questione di prodotto, ma di che cosa accade nella testa dei più piccoli’’. Cavalieri, indiani e operai: sono questi i primi personaggi lanciati 40 anni fa. Oggi il mondo Playmobil comprende 30 diversi temi di gioco. Nell’anno del suo 40esimo anniversario, Playmobil presenta un numero record di 147 nuovi prodotti e l’assortimento comprende temi completamente nuovi, come il
Luna Park e l’Asilo, e la rivisitazione di grandi classici, come i Vigili del Fuoco e i Cavalieri. Sebbene sia stato inizialmente sviluppato per i maschietti, il rapporto odierno tra i temi maschili e femminili è del 55% contro il 45%, facendo di Playmobil uno dei pochi operatori del giocattolo che riscuote successo verso entrambi i sessi.

Divertimento “Made in Europe”
Playmobil è prodotto dal gruppo Geobra Brandstätter GmbH & Co. KG con sede a Zirndorf, Franconia. I dati di vendita attuali del gruppo, che impiega oltre 4.000 persone in tutto il mondo, dimostrano che l’appeal di Playmobil non accenna a diminuire.
Le vendite mondiali hanno raggiunto i 552.000.000 di Euro nel 2013, un nuovo record nella storia dell’azienda. Le vendite totali del Gruppo Brandstätter hanno invece superato la soglia di 600 milioni di Euro per la prima volta, toccando i 612 milioni di Euro.
Mentre il 70 per cento dei giocattoli proviene dall’Asia, Brandstätter è proprietario d’impianti di produzione in Germania e in Europa. Horst Brandstätter spiega così la sua scelta: “Disponendo dei nostri impianti di produzione in Germania (Dietenhofen e Selb), Malta, Repubblica Ceca e Spagna riusciamo a rimanere accanto ai nostri principali clienti in Europa, il che ci permette di rispondere in modo flessibile e rapido alle loro esigenze. Inoltre, grazie a questo fattore, ci è permesso di tenere costantemente sott’occhio la qualità dei nostri prodotti”.
Per accrescere la propria competitività, Playmobil ha investito 100.000.000 Euro nel 2013, e prevede di investirne altri 95.000.000 nel 2014. Gran parte di questo investimento sarà dedicato alla costruzione del nuovo centro logistico, sito a Herrieden, che entrerà in funzione a metà anno e che avrà il compito di gestire l’imballaggio e la spedizione in tutto il mondo dei 60 milioni di scatole blu prodotte e vendute ogni anno. I siti di Dietenhofen, Selb e Zirndorf sono certificati DIN EN ISO 14001:2009 e DIN EN ISO 50001 per tutelare l’impatto ambientale e la gestione responsabile dell’energia, a testimonianza dell’impegno dell’azienda verso la sostenibilità.
Dal 1976 tutti gli omini Playmobil sono fabbricati nello stabilimento di Malta, dove il costo della manodopera rendeva possibile l’assemblaggio a mano delle sette componenti che formano ogni personaggio. Oggi i macchinari fanno quasi tutto in automatico: 100 milioni di personaggi vengono prodotti ogni anno dai circa 1.000 dipendenti della fabbrica di Hal Far, a Malta.

40 anni di creatività
PLAYMOBIL è principalmente un gioco di ruolo che soddisfa un bisogno fondamentale dei bambini. Essi elaborano le loro esperienze quotidiane, i desideri, le gioie e le paure, attraverso la creazione di storie. L’immaginazione li guida nell’ideazione di mondi fantastici - i bambini “scrivono” le loro avventure. Tim, 7 anni, esprime così la sua passione: “E’ così bello rivivere la propria vita con Playmobil!”.
I personaggi Playmobil sono perfetti per questo tipo di attività. Andrea Schauer, CEO di Playmobil, individua così i fattori di successo del brand: “Da un lato credo che l’originalità e l’unicità dei prodotti sia un fattore importante. Anche qualità e sicurezza sono importanti per noi. Ma giocare con Playmobil deve essere soprattutto divertente. Per questo il nostro team di sviluppo interno, formato da 80 esperti, continua a creare playset con grande valore di gioco e lavora per garantire un continuo divertimento, sia ai bimbi che alle bambine”.

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