“PETA Fashion Awards 2016″ per i brand della moda che rispettano gli animali

Mar 9th, 2017 | Di Altri | Categoria: Premi e Riconoscimenti


Sono stati assegnati i “PETA Fashion Awards 2016″, un riconoscimento per le marche di moda impegnate in prima linea nel rispetto degli animali.

Il premio è stato organizzato da PETA (People for the Ethical Treatment of Animal), l’associazione no profit che da oltre trent’anni è impegnata in battaglie per il sostegno dei diritti animali.

Come riportato in una nota della stessa associazione: «Mentre sempre più consumatori diventano consapevoli del trattamento degli animali nei settori della pelletteria, della pellicceria, della realizzazione di piumini e di capi in lana e in pelli esotiche, sta aumentando la pressione sul settore della moda per realizzare collezioni moderne che rifiutino la crudeltà verso gli animali.

Dai più grandi brand internazionali del lusso fino ai designer indipendenti, molte aziende stanno facendo grandi passi in avanti per allontanarsi da materiali di derivazione animale e per focalizzarsi su innovativi tessuti vegani. Valori come “compassione” e “sostenibilità” continuano a dare forma al contemporaneo settore della moda e i PETA Fashion Awards celebrano i migliori risultati dell’anno nel segno del rispetto verso gli animali, premiando i brand e i designer più compassionevoli».

L’edizione 2016 ha premiato la stilista inglese Stella McCartney (fondatrice e manager dell’omonimo brand) «per il suo constante impegno per il benessere degli animali e per la sua campagna pubblicitaria 2016 il cui slogan è “Senza pelle, piume o pelliccia”».

Accanto alla designer inglese, quest’anno figura il brand Armani, che lo scorso marzo ha annunciato di aver sospeso l’utilizzo di pelicce nelle proprie collezioni.

«I vincitori hanno dimostrato come il rispetto per il mondo animale sia il futuro della moda, come dimostra anche la crescita della domanda per i capi che non usano prodotti di origine animale» ha dichiarato il direttore per i programmi internazionali della PETA, Mimi Bekhechi. «Gli stilisti di oggi stanno sperimentando materiali vegani, sostenibili e all’avanguardia, e offrono un’ampia gamma di prodotti “cruelty-free”, disponibili sia nei negozi low cost che nelle boutique di lusso».

Tra gli altri brand premiati, menzioniamo Topshop, ASOS, Dr Martens, Primark e Oasis che si sono impegnati a non usare più le piume nelle loro collezioni per il 2017

Related posts:

  1. Dal Centro Studi dell’Istituto di Moda Burgo una ricerca sull’impatto del “fashion” su Milano capitale mondiale della moda
  2. Social Adv: Gli animali non sono capi di abbigliamento
  3. Fashion Brand Intimacy, le performances secondo MBLM
  4. LUXURY MALL, esclusivo Outlet Grandi firme, un “sogno” con i più grandi brand della moda e del lusso, nato in Sardegna e presente a San Giuliano Milanese, a Eboli, in Svizzwea, a Salisburgo in Austria