Puma veste gli azzurri ai mondiali con una maglia da “gladiatore”
Giu 12th, 2010 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B
La divisa da combattimento degli azzurri è attillata come un collant ma altrettanto comoda e quando la metti aderisce ai muscoli fino a scomparire.
Un minimalismo che porta vantaggi concreti: durante le tue incursioni offensive i terzini avversari non avranno alcun appiglio per trattenerti e, per la stessa ragione, anche in difesa sarai al riparo dai trucchi degli attaccanti più smaliziati. Da centrocampo effettuiamo diversi raid in zona nemica, sguscianti come felini, scatenando l’inferno nell’area piccola.
La traspirazione è passabile ma non eccezionale e a metà partita abbiamo una grossa macchia di sudore sul petto. Per fortuna il colore non è più slavato come in passato ma è tornato di un azzurro vivo che riempie gli occhi e il cuore mentre la grafica ancora divide.
Nelle pause di gioco c’è chi la guarda con ammirazione e chi la squadra con sospetto.
Il motivo? Le trame del tessuto in poliestere ricalcano l’anatomia umana con tanto di tartaruga sul davanti e colonna vertebrale sul retro. Cattivissima. Un omaggio alla silhouette dei gladiatori con l’augurio di riuscire a incarnarne lo spirito gonfiando la rete.
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