La ricetta Kantiana per uscire dalla crisi
Mag 21st, 2010 | Di Altri | Categoria: Management
Quasi 400 filosofi provenienti da tutto il mondo si confronteranno a Pisa nell’undicesimo congresso Kantiano internazionale.
L’iniziativa è organizzata, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio dell’ambasciata tedesca, dalla società italiana di studi kantiani Kant Gesellschaft e dall’Università di Pisa in collaborazione con la Normale e l’istituto Sant’Anna. All’auditorium San Romano di Lucca, invece si svolgerà la cerimonia di assegnazione del Kant Preis, il premio internazionale per la ricerca sul celebre filosofo.
L’edizione italiana del congresso è la prima in Europa a svolgersi fuori dalla Germania e vedrà la partecipazione di 395 relatori provenienti da tutto il mondo. Il tema della manifestazione, ‘Kant e la filosofia in senso cosmopolitico’, è stato scelto, spiega una nota degli organizzatori, «per sollecitare una riflessione sulla funzione e il senso della filosofia, alla quale parteciperanno anche protagonisti del dibattito filosofico internazionale come John Searle, Gianni Vattimo, Robert Brandom, Remi Brague, Onora ÒNeill, Thomas Pogge, Henry Allison e Paul Guyer».
Si discuterà soprattutto di una prospettiva filosofica attenta alle istanze etiche e politiche della contemporaneità, coerente con la filosofia di Kant: un pensiero orientato agli interessi fondamentali dell’ uomo in quanto cittadino del mondo.
Tra i temi di dibattito, tutti ispirati al pensiero del grande filosofo tedesco, la riflessione sulla scienza, l’estetica, fino alla politica e alla morale.
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